Covid, con respiratore i pazienti del Sant’Anna in “Intensiva”
Tre ricoverati gravi per Covid a Ferrara, hanno tra 68 e 70 anni
FERRARA. Dopo alcune settimane di ricoveri zero, anche la Terapia intensiva Covid dell’azienda ospedaliera Sant’Anna ha iniziato a riempire di nuovo i suoi posti letto, una tendenza che si sta riscontrando a livello nazionale. Attualmente nel reparto di trovano tre pazienti.
Si tratta di tre uomini rispettivamente di 68, 69 e 70 anni, tutti residenti a Ferrara. Il primo paziente (68 anni) non presenta particolari patologie pregresse. La sua storia clinica lo ha portato al ricovero in un reparto sub intensivo a fine agosto e, a seguito di un progressivo peggioramento, in Terapia intensiva. Deve affrontare una grave compromissione degli scambi respiratori. Attualmente è stabile ma in prognosi riservata. Anche il secondo paziente, 69 anni, presenta sintomi dalla fine di agosto ed è portatore di patologie pregresse. Attualmente la situazione clinica sembra parzialmente sotto controllo ma permane estremamente grave.
Il terzo (70 anni) è entrato l’altro ieri in Terapia intensiva Covid con storia clinica non rilevante. E’ arrivato in ospedale alla fine di agosto per febbre, tosse e fatica a respirare; le sue condizioni sono stabili, con scambi respiratori in lieve miglioramento. Tutti e tre i pazienti sono aiutati a respirare da un ventilatore meccanico.
«Vorrei ribadire – commenta il prof. Carlo Alberto Volta, direttore dell’Anestesia e Rianimazione universitaria - l’importanza di avere comportamenti più che mai responsabili: uso delle mascherine, distanziamento sociale e lavaggio delle mani». —
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