I bambini al nido Un primo giorno ricco di emozioni
Il sindaco Toselli: «Clima positivo dopo la lunga sosta» Le mamme commosse dopo i mesi di chiusura
CENTO
Dopo la lunga sosta, causa la pandemia, anche gli asili nido hanno ripreso l’attività fornendo un servizio molto importante sia per i bambini sia per le famiglie.
Si tratta di un importante segnale verso il ritorno alla normalità ma, come ha ricordato in questi giorni il sindaco Fabrizio Toselli, è anche un segnale molto positivo per quanto riguarda l’aspetto occupazionale degli addetti in questo importante settore.
orari e percorsi
L’asilo nido “Lo scarabocchio” è frequentato da una cinquantina i bambini, dai sei mesi ai tre anni, suddivisi in tre sezioni: Conquiste, Coperte e Avventure. «I bambini – spiega una delle tate – arrivano in orario differenziato. Appena si supera l’ingresso sul pavimento è segnato un percorso prestabilito, per il rispetto delle norme di sanificazione, e le addette personalmente accompagnano ogni bambino alla propria sezione dova hanno a disposizione un armadietto personalizzato. Per questa prima settimana l’orario è ridotto e il bambino resta in struttura soltanto la mattina».
foto ricordo
Oltre ai tanti selfie davanti all’ingresso del nido, e sotto il cartello che riporta i diritti dei bambini, sono stati tanti i “riti”, e le foto ricordo, messe in atto dai genitori. Il piccolo Leonardo è stato immortalato insieme a mamma Angela, papà Orazio ed i fratelli maggiori Giuseppe e Salvatore. «La foto – hanno detto i genitori – andrà nell’album dei ricordi del percorso scolastico dell’ultimo arrivato in famiglia».
Anche se ancora in tenera età per comprendere la situazione sanitaria in atto i bambini, specie quelli più grandicelli, hanno salutato con allegria e affetto gli amici ritrovati nella propria sezione.
saluti tra mamme
Anche per le mamme - in tante non si vedevano dal febbraio scorso -, è stato un momento per assaporare il piacere di incontrarsi e salutarsi con affetto per poi scambiarsi reciproche informazioni su come hanno trascorso questo periodo con i figli lontani dal nido.
«Finalmente si ricomincia e speriamo che tutto continui per il meglio per il bene di tutti», era la frase più ricorrente che si scambiavano i genitori. Qualche bimbo è arrivato con al seguito il fratello più grande, rimasto sul cancello nel rispetto del protocollo, ed al ritorno della mamma si informava subito per sapere se il fratellino aveva pianto o si era subito ambientato quando è stato consegnato alle addette del nido. Dalla settimana prossima il nido Lo scarabocchio inizierà con l’orario pieno e l’uscita è prevista alle 16.30.
sindaco in visita
Anche il sindaco Fabrizio Toselli ha fatto visita, assieme alla responsabile dei servizi scolastici del Comune di Cento Cristina Govoni, al centro infanzia Pacinotti e al nido di Penzale, per incontrare educatori ed assistenti scolastiche, e per cogliere il clima della ripartenza: «Ho trovato un clima molto positivo, all’insegna della serenità, della gioia e della voglia di tornare a scuola e ripartire: i genitori soddisfatti, i bambini entusiasti, le educatrici e gli operatori emozionati e preparati. Credo che questa sia la miglior risposta alle polemiche sollevate dai sindacati. Polemiche che, lo ripeto, ritengo sterili. Tuttavia, in linea con quanto fatto dagli altri Comuni dell’Alto Ferrarese, anche il Comune di Cento ha deciso di fissare un incontro, che si terrà il 24 settembre in videoconferenza, con le delegazioni sindacali per confrontarsi sui Protocolli, norme tra l’altro nazionali che noi abbiamo applicato alla lettera, proprio per la sicurezza di tutti». —
GIULIANO BARBIERI
E BEATRICE BARBERINI
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