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L’incontro 

Il prefetto all’Anas: strade da monitorare

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Le problematiche connesse allo stato di conservazione del raccordo autostradale Ferrara–Porto Garibaldi e delle altre principali arterie, quali la statale 16 “Adriatica”, la statale 309 Romea e la Cispadana sono state al centro dell’incontro avvenuto ieri tra il prefetto Michele Campanaro e il responsabile della struttura territoriale Anas per l’Emilia Romagna, Aldo Castellari, accompagnato dal responsabile dell’Area Gestione Rete Emilia Romagna ingegnere Francesco Pisani.

L’incontro ha permesso di rinsaldare, con spirito propositivo, la cooperazione interistituzionale sui temi della mobilità territoriale e la sicurezza delle infrastrutture, in un’ottica di assoluta trasparenza, ma anche di pragmatica accelerazione delle azioni e degli interventi necessari.

Il rappresentante del Governo ed i vertici regionali Anas si sono in particolare soffermati sulle situazioni di particolare interesse per il territorio provinciale di competenza del gestore stata. Come anticipato in occasione del Tavolo di coordinamento provinciale per il monitoraggio dello stato di conservazione dei manufatti stradali, tenutosi il 22 luglio scorso, il prefetto Campanaro ha ribadito l’importanza di disporre di un periodico aggiornamento sullo stato dell’arte dei cantieri già aperti e di quelli programmati, in un’ottica di ragionata pianificazione della attività di vigilanza e controllo delle condizioni di sicurezza del traffico veicolare.

L’ingegnere Castellari ha assicurato che le problematiche infrastrutturali della provincia ferrarese sono da Anas attenzionate e che, nella disponibilità di risorse, per il futuro l’Ente potrà mettere in cantiere interventi di manutenzione secondo ordini di priorità che terranno conto di valutazioni tecniche più approfondite, grazie all’apporto di nuovo personale. —

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