Via libera alla bonifica del sito dismesso ex Syndial
Il progetto operativo di bonifica delle matrici superficiali per il sito Eni Rewind Spa (ex Società Syndial Spa) nel Petrolchimico è stato approvato ieri dalla giunta comunale di Ferrara.
La fase 1 dell’opera di bonifica delle matrici superficiali (terreni e acque sotterranee di impregnazione) dell’area Eni Rewind a riguarda il complesso di aree utilizzate in passato da Eni per attività produttive, oggi dismesse e che Eni Rewind Spa ha il compito di bonificare la zona interessata per eliminare le passività ambientali conseguenti.
Per l’intero complesso di aree, sempre per le matrici superficiali, nel 2016 la Giunta aveva approvato l’Analisi di rischio sito specifica, propedeutica alla presentazione del Progetto Operativo di Bonifica.
Con la delibera del 2016 il Comune aveva impartito numerose prescrizioni che sono state l’oggetto di un corposo carteggio successivo tra la società responsabile della bonifica e gli enti della conferenza di servizi, con invio di documenti che sono stati valutati e discussi tra le parti a più riprese.
Nell’ultima seduta (l’8 luglio di quest’anno) la Conferenza di servizi, valutati i documenti presentati dalla società Eni Rewind, ha ritenuto di proporre alla Giunta comunale l’approvazione del Progetto Operativo di Bonifica di Fase 1, impartendo nuove prescrizioni per l’esecuzione dell’attività di risanamento del sito dismesso.
Contestualmente al voto favorevole al progetto, la Giunta municipale ha approvato anche l’importo della fideiussione da predisporre in favore del Comune, a garanzia dei costi da sostenere in caso di intervento sostitutivo, pari al 50 per cento del costo stimato dell’intervento (più Iva), ossia 186.450 euro. —
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