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Influenza, quasi 100mila dosi Più vaccini per anziani e bimbi

Influenza, quasi 100mila dosi Più vaccini per anziani e bimbi

La campagna avrà una partenza anticipata fissata per i primi giorni di ottobre La Regione annuncia un ulteriore possibile incremento del 20 per cento 

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L’Asl si prepara a gestire una delle campagne di vaccinazione antinfluenzale più delicate e complesse degli ultimi anni. Sarà avviata con un mese di anticipo rispetto agli anni scorsi, all’inizio di ottobre, per sostenere una richiesta che si preannuncia “maggiorata” nell’anno della pandemia, con un ampliamento della popolazione ammessa, e probabilmente interessata ad immunizzarsi, nelle fasce anagrafiche più alte, dai 60 anni in su (in passato si partiva da 65), e più basse, quella dei bambini.

Prenotazioni record

L’Asl ha prenotato con due ordini successivi, nel luglio scorso, 95mila dosi, un quantitativo superiore di oltre 10mila unità al numero di fiale tradizionalmente acquistate per rispondere alla richiesta delle categorie classificate più “a rischio”.

A questo volume bisogna aggiungere altre 1.550 dosi prenotate dall’azienda ospedaliera. Per la prima volta, almeno negli ultimi anni, il numero di dosi a disposizione del sistema sanitario pubblico si avvicina al tetto delle 100mila unità, per coprire potenzialmente quasi il 30% della popolazione residente.

Non è escluso che l’ordine possa essere ulteriormente ampliato se la campagna di prevenzione dovesse dimostrarsi molto partecipata. In particolare l’Asl, nell’ambito delle convenzioni attivate da Intercent Emilia Romagna, ha sottoscritto l’acquisto di 58mila dosi di Fluad (indicato per le fasce più anziane) ad un costo di 304.500 euro e di 37mila dosi di vaccino Fluarix Tetra (indicato per alcuni ceppi del virus) con una spesa di 213.490 euro.

Altre 50 dosi di Fluad le ha prenotate l’azienda ospedaliera (262 euro) oltre a 1.500 di Fluarix Tetra (8.655 euro). Il costo complessivo presunto per la sanità pubblica è pari a 579.598 euro. L’Asl sta organizzando il servizio con l’obiettivo di attivare al massimo la rete ambulatoriale ma, considerando le peculiarità della campagna di vaccinazione antinfluenzale che rischia di incrociarsi con un’ondata di ritorno della pandemia, conta sulla collaborazione dei pediatri di libera scelta e dei medici di medicina generale.

Ordini elastici

La Regione ha già annunciato un incremento dei quantitativi ordinati di circa il 20% sugli anni passati (quest’anno sarà raggiunto il picco di 1.200.000 dosi), ulteriormente espandibili, spiega l’Emilia Romagna, di un altro 20% «in caso di necessità».

«Piena sicurezza» e «distanziamento fisico» sono le parole d’ordine della campagna per la gestione della vaccinazione nel 2020-2021. —

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