Quattro candidati in lizza sulle strategie per il turismo
Confronto fra gli aspiranti sindaco di fronte agli operatori dei Bagni Sul piatto i progetti per un rilancio costante della costa comacchiese
LIDO ESTENSI
Il turismo balneare e le incognite legate al rinnovo delle concessioni demaniali al centro del confronto tra i quattro candidati a sindaco del Comune lagunare.
Nella sede della Cooperativa degli stabilimenti balneari dei Lidi Estensi e Spina, ieri sera, Sandra Carli Ballola, Pierluigi Negri, Alberto Righetti e Vito Troiani hanno esposto le loro “ricette”, per riuscire a potenziare la crescita di un settore, fortemente penalizzato dall’emergenza sanitaria da Covid 19.
OFFERTA INTEGRATA
Per Alberto Righetti, candidato delle liste Per Fare, Civicamente e Insieme per Comacchio, la formula consiste nel «promuovere un’offerta integrata, unendo la spiaggia, alla visita dei casoni di valle e dei musei, unendo il turismo alla cultura e allungando la stagione, per essere più attrattivi ai Lidi, ma anche nell’entroterra».
Oltre alla riqualificazione «del complesso di Sant’Agostino, c’è un progetto per trasformare le vecchie scuole di Porto Garibaldi in un centro eno-gastronomico».
OLTRE LA STAGIONE
Pierluigi Negri, sostenuto dalla sua lista civica e fa Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, dopo aver espresso criticità, perché «sono 15 anni che parliamo delle stesse cose, si parla di allungare la stagione ma le scuole partono a metà settembre» , ha instaurato un parallelismo con realtà emiliano-romagnole vicine, «che per destagionalizzare hanno creato eventi, come è avvenuto a Marina Romea, con la trasformazione della spiaggia in un maneggio».
Occorre tenere aperti i bagni – ha aggiunto Negri – ed organizzare eventi in spiaggia. Occorre una visione lungimirante e guardare alle potenzialità delle seconde case, il cui indotto economico non è calcolabile».
UNICITÀ LAGUNARE
Sandra Carli Ballola, candidata civica de La Città Futura e del Movimento 5 Stelle, dopo aver lamentato «la trasformazione di Comacchio, negli ultimi 8 anni ad una Rimini di rango inferiore» , ha posto all’attenzione degli operatori balneari presenti, la necessità di «puntare sull’unicità di Comacchio, che storicamente ha una relazione particolare con l’acqua, è una città turistica diversa dalle altre e va valorizzata la sua diversità e fatta conoscere anche attraverso un centro studi».
Occorre valorizzare «l’archeologia del territorio e la mobilità – ha poi proseguito Carli Ballola –; sono contraria al progetto di restyling di viale Carducci, perché quei 4 milioni di euro potevano essere impiegati per strade rotte, fogne ed interventi strutturali su tutto il territorio».
Parcheggi da rivedere
Vito Troiani, candidato civico di Libera Comacchio, ha incentrato la propria ricetta di rilancio del turismo comacchiese «sui parcheggi da rivedere. Occorre mettersi a tavolino – ha detto –, perché in tanti si lamentano, vanno migliorati gli spazi e la mobilità. È necessario ascoltare e aprirsi al dialogo con tutti. Questa amministrazione è stata sorda. Il calo del turismo è dipeso anche da questo». Ad animare il dibattito, moderato da Monica Forti, una proposta progettuale relativa ad un nuovo piano dei parcheggi a pagamento, portato alla luce, nel suo intervento, da Sandra Carli Ballola: «È arrivato in commissione consiliare un progetto di gestione ventennale, senza che fosse stato fatto un bilancio di gestione di questi 6 anni. Sarei anche a favore dell’esclusione del pagamento del ticket ai residenti».
erosione e bolkestein
A quel punto il candidato Alberto Righetti ha segnalato che «la gestione sarebbe stata di 12 anni e non di 20 anni, ma il nostro gruppo ha chiesto che il progetto venga sottoposto alla prossima amministrazione comunale. Va rivisto il piano parcheggi, non c’è solo in discussione la tariffa, ma l’insieme degli interventi ». Altri i temi che hanno tenuto banco, dall’erosione alla direttiva Bolkestein, definita da Negri «un bluff, perché in Spagna con una legge sono riusciti ad applicare proroghe alle concessioni demaniali di 70 anni».
KATIA ROMAGNOLI
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