«Siamo allibiti Per noi è un martire della libertà»
È il suo sindacato, il Sap, e il segretario nazionale, Stefano Paoloni, ferrarese, nonchè suo amico da decenni, interviene e afferma che «Caprini è un martire della libertà». E si sofferma sul fatto che «a Caprini sono state riservate attenzioni, che spesso è difficile avere nei confronti dei peggiori criminali: con tutta sincerità ci sembrano poco comprensibili». Paoloni precisa che non è stato trovato nulla nella perquisizione e che nulla verrà trovato nelle apparecchiature sequestrate. «Per quanto poco comprensibile - stigmatizza - accogliamo quanto sta accadendo come strumento di trasparenza e verifica della non condivisione di Caprini riguardo qualsiasi tipo di pregiudizio razionali». Insomma, si facciano le indagini, ma vengono criticati gli strumenti usati: «siamo allibiti - sottolinea Paoloni - da quanto sta accadendo poiché sin da subito Caprini, persona integra e moralmente corretta, ha immediatamente chiarito di aver commesso un errore materiale cliccando erroneamente su un like, e appena se ne è reso conto ha cancellato tutto: errore e caso fortuito sono evidenti». «Per noi operatori del diritto - chiude - di fronte ad un atteggiamento così abnorme, si fa fatica a comprenderne la ragione, a capire cosa è giusto o sbagliato».
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