Caso Panigalli Ex compagno ricorre contro libertà vigilata
Ogni sera deve restare a casa, non può andare nel territorio di Vigarano, dove abita la sua vittima, non può allontanarsi e deve presentarsi alle forze dell’ordine secondo prescrizioni precise. Mauro Fabbri deve restare in libertà vigilata fino al 29 luglio 2021, così come ha deciso il magistrato di sorveglianza qualche settimana fa; l’uomo è stato condannato per il tentato omicidio della ex compagna Lucia Panigalli e poi assolto da un altro tentato omicidio su di lei, ordinato dal carcere ad un killer, il compagno di cella (processato e assolto pure lui), che poi aveva fatto saltare il piano. Bene, ora contro la decisione del giudice, il legale di Fabbri ha depositato il ricorso contro la proroga, e chiede al tribunale di sorveglianza di rivedere la nuova e allungata libertà vigilata. Gian Luigi Pieraccini ha impugnato il provvedimento contestando «gli elementi di segno diverso» che il giudice ha motivato nella decisione nonostante il riconoscimento della buona condotta». –
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