La cultura come simbolo di ripartenza Biblioteca e pinacoteca pronte ad aprire
Si tratta di uno dei progetti più importanti per la comunità Un luogo di oltre 4mila mq che vedrà anche laboratori, aree studio e un auditorium
PIEVE DI CENTO
La nuova biblioteca e pinacoteca “Le scuole” inaugurerà a primavera 2021. Parte, quindi, il conto alla rovescia per l’apertura della nuova Biblioteca – Pinacoteca di Pieve di Cento. Ad annunciarlo è stato il sindaco Luca Borsari, durante l’evento di presentazione alla cittadinanza del progetto.
gli interventi
Durante la serata, che ha visto una grande partecipazione di pubblico in sala, oltre a numerosi spettatori che l’hanno seguita in streaming da casa, si sono alternati sul palco, oltre al sindaco, i responsabili a vario livello e a chiudere l’incontro, Mauro Felicori, assessore regionale alla cultura, il quale ha ricordato come ora più che mai sia fondamentale proiettare biblioteche e pinacoteche nel futuro grazie al digitale, alla formazione continua e garantendo la più ampia accessibilità.
il progetto
Tutti elementi che non mancheranno nel nuovo polo culturale pievese: infatti nell’edificio che ospitava fino al sisma del 2012 le scuole elementari nascerà un luogo di oltre 4.000 mq che includerà, oltre a diverse aree espositive (sia permanenti che temporanee), spazi laboratoriali, aree studio, un auditorium con 100 posti a sedere, una caffetteria e spazi verdi e vedrà tra i suoi punti di forza l’accessibilità, l’attenzione alla formazione e alla ricerca, la multimedialità e l’interdisciplinarità per diventare un punto di riferimento non solo per i pievesi ma per tutto il territorio circostante. Sarà un luogo vivo che arricchirà ulteriormente l’offerta culturale e artistica di Pieve. “Le scuole” rappresenteranno inoltre il cuore del “Quartiere delle Arti” di Pieve, un’area di oltre 17mila mq dedicata alla cultura, alla conoscenza e all’apprendimento che va dal Museo Magi alla Casa della Musica passando per il nuovo Polo dell’infanzia “M.T. Chiodini”, per Porta Bologna e per il Museo delle Storie custodito nella Rocca.
il futuro
«Quello che vi presentiamo questa sera – ha spiegato il sindaco Borsari – è obiettivamente uno dei progetti più importanti nella storia della nostra comunità. Lo è per il coinvolgimento emotivo che quel luogo determina in tutti noi, lo è per la dimensione e per la ricchezza in termini di cultura e opportunità di apprendimento che esso rappresenterà per i pievesi e non solo, lo è per l’ulteriore salto che farà fare a Pieve di Cento e tutto il territorio in termini di attrattività turistica. Ma questo progetto trova il suo principale valore nella grandezza del percorso in cui si inserisce e di cui rappresenta una nuova importantissima tappa».
lungo viaggio
Un percorso partito decenni fa quando le amministrazioni che da allora si sono susseguite «hanno capito e quindi deciso che il patrimonio artistico-culturale di Pieve poteva e doveva essere ciò su cui investire per custodire la nostra identità, per dare ai nostri figli un futuro ricco di bellezza, di cultura, di aggregazione attorno a dei luoghi e a dei valori, ma anche un futuro in cui poter trovare nella cultura e nell’attrattività turistica un’opportunità».
Quel percorso ha vissuto negli ultimi 8 anni «l’accelerazione della ricostruzione e il progetto di una nuova biblioteca e pinacoteca all’interno delle ex scuole elementari De Amicis nasce proprio subito dopo la terribile scossa del 29 maggio 2012. Oggi quel percorso ci ha portato fin qui: Grazie a chi mi ha preceduto, Sergio Maccagnani, grazie alla Regione, grazie a tutte le persone che ci hanno creduto e lavorato». —
be.ba.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google