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TRASLOCO DALL’EX MOF 

Ricicletta va da Grisù Salvo il laboratorio e tutti i suoi addetti

Margherita Goberti
Ricicletta va da Grisù Salvo il laboratorio e tutti i suoi addetti

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A causa del progetto di rigenerazione urbana che interessa anche via Darsena in particolare la zona dell’ex Mof, il verde che proprio di fronte al parcheggio costeggia la Darsena e il complesso dei capannoni dove attualmente si trova “Ricicletta”, quest’ultima dovrà lasciare lo spazio che ha occupato per diversi anni, entro il 15 ottobre. «Un trasloco che già da due anni era nell’aria – ha ricordato Biagio Missanelli presidente dell’associazione Il Germoglio che la gestisce – ma che grazie al Comune non si interromperà, ma troverà una nuova sede presso Factory Grisù. Una collocazione ideale poiché è in città e al piano terra, ma con il solo inconveniente che è provvisoria in quanto ci è stata affidata per circa un anno e mezzo. Ci auguriamo che nel frattempo si possano trovare soluzioni sia per la sede che dovrebbe essere preferibilmente sempre in centro, sia per l’enorme quantità di materiale che possediamo che vanta molti pezzi anche preziosi e originali».

Progetto Ricicletta vede la sua origine almeno dieci anni fa a Porotto dove Oreliano Tagliati avviò un corso insegnando a persone svantaggiate come si riparano le biciclette, puntando anche al recupero di quelle vecchie. L’idea fu un successo e successivamente l’assessorato all’ambiente che aveva sede presso i Bagni Ducali si aggregò all’iniziativa affiancando a Tagliati, l’associazione Nuovamente presieduta da Gian Luca Gardi e spostando Ricicletta da Porotto a via Darsena, dove successivamente fu affidata al Germoglio.

«Attualmente vi sono tre dipendenti e un coordinatore – ha ricordato Biagio – più un meccanico e un educatore. Ma il grande successo di Ricicletta è il coinvolgimento di tante persone in difficoltà che non avrebbero mai trovato un lavoro e la simpatia che si è guadagnata in città diventando un punto di riferimento per chi aveva bisogno di un consiglio, una riparazione o l’acquisto a pochi soldi di una bicicletta».

«Per tutto questo – ha concluso l’assessore Angela Travagli – non potevamo bloccare una realtà così importante e nei tempi che ci sono stati concessi dalle recenti problematiche, abbiamo trovato la soluzione provvisoria presso Factory Grisù». —

Margherita Goberti

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