La Nuova Ferrara

Ferrara

il problema 

Società sportive con il Covid manager per poter usare le palestre scolastiche Restano nodi, ma la procedura avanza

2 MINUTI DI LETTURA





Si avvicina il “giorno uno” per la scuola post-emergenza con tante incertezze. E tanti dubbi si continuano a riversare anche su quale potrà essere la riapertura pomeridiana delle palestre per lo sport a carattere provinciale e poco più: seniores e giovanile.

Il presidente territoriale Fipav, Alessandro Fortini, sta continuando, un po’ da solo, a portare avanti la richiesta di chiarezza.

frenata

«Purtroppo l’ultimo aumento di casi Covid ha causato qualche frenata da parte dei presidi – spiega Fortini –; per esempio, a Codigoro, ultima situazione sulla quale stavamo ragionando, la palestra dell’istituto scolastico era stata concessa alle società ai primi del mese ma poi è stata revocata negli ultimi giorni. Purtroppo non sappiamo ancora con certezza come si potrà andare avanti».

L’auspicato intervento delle amministrazioni comunali c’è però stato sul territorio provinciale...

«Sì, molti comuni si sono mossi. So che anche Ferrara ha chiesto preventivi: ne ho parlato con l’assessore Maggi. La proposta di fare appalti unici e di affidarli a imprese del territorio (Fortini è tra l’altro dirigente Cna; ndr) è andata a segno. Per esempio, Comacchio è già avanti. Insomma, le palestre potrebbero essere tutte aperte entro breve, manca ancora un pochino di chiarezza nei rapporti tra scuola e amministrazioni, e quindi società sportive a cui sono concessi ore e spazi per le loro attività».

la sequenza

La serie di eventi che potrebbero sbloccare la situazione è comunque ormai in completa via di defizione: la scuola consegna al pomeriggio la palestra alle società, con “sanificazione” effettuata. Per le società è responsabile dell’uso un dirigente “covid manager”.

Ogni cambio ora/attività deve necessariamente essere effettuata un’igienizzazione: al termine del pomeriggio/serata di allenamenti deve essere obbligatoriamente effettuata invece una sanificazione.

fondi

La Fipav intanto ha messo in campo fondi propri: «Abbiamo destinato una somma di settemila euro per acquisto di materiali come i termometri, da destinare alle società. Come promesso, noi stiamo facendo la nostra parte». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google