Ecco le speciali mascherine che sostengono la Lilt
La Lilt è stata ferma in questi mesi di emergenza. Non del tutto, nel senso che sono saltati i servizi (a parte il consulto psicologico) e gran parte delle iniziative, ma con le donazioni di cittadini sono arrivati nonostante tutto 5.000 euro, destinati interamente all’acquisto e forniture di attrezzature per il reparto Covid di Cona.
La bella novità è che la giovane stilista Sara Capone, nel lanciare la sua linea denominata “Sara ungendered”, ha deciso di realizzare mascherine in tessuto (lavabili e riutilizzabili), che si potranno prendere con offerta libera in quattro negozi di Ferrara a partire da martedì. I negozi sono: Il Girafiore (fiorista) viale Olanda 29; Ricci e Capricci (parrucchiera) viale Olanda 27; Osteria I due gobbi, via degli Adelardi 7; Moderna Blu Studio (fotografo), piazza Beretta 31.
Le mascherine si potranno prendere in questi negozi senza un limite, «ma confidiamo nel buon senso della gente, se prende più pezzi ci aspettiamo un’offerta maggiore, anche perché tutto il ricavato va ai progetti della Lilt Ferrara, destinati a pazienti oncologici e persone in difficoltà. Il messaggio da diffondere è quello della prevenzione, che va sempre bene». Per ulteriori informazioni sulle mascherine pro Lilt telefonare al 340.9780408. —
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