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la trattativa 

Niente sciopero dei trasporti “Salva” la prima campanella

Giovanna Corrieri

L’accordo tra sindacati e Tper ha scongiurato lo stop di lunedì Abbonamenti interrotti dal lockdown: richieste di rimborso fino al 30 novembre

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Alla fine sindacati e Tper un accordo l’hanno trovato e l’ipotesi di uno sciopero dei trasporti proprio il primo giorno di scuola di un anno tanto particolare è stato scongiurato: «abbiamo trovato una soluzione che possa accontentare tutti – dice Davide Fiorini (Cgil Filt) – quindi per quanto riguarda Ferrara e Bologna lo sciopero non ci sarà».

La decisione è stata presa al termine dell’incontro, il 7 settembre, fra azienda e sindacati: «uno dei motivi per cui avevamo dichiarato sciopero per il 14 settembre – ricapitola il segretario generale – era legato al contratto aziendale di Tper, nel quale era prevista l’anticipazione del premio A (180 euro per Bologna, di poco inferiore per Ferrara) che l’azienda però non aveva dato; ma dopo l’accordo l’azienda ha stabilito che anticiperà circa il 50% del dovuto nella prima busta paga e poi ci sarà il conguaglio». La garanzia che i 44mila chilometri tagliati al servizio estivo sarebbero rimasti in capo a Tper in autunno è stato poi l’altro elemento che ha portato alla definitiva revoca dello sciopero: «dopo il lockdown Tper diceva che sarebbe stato necessario un taglio di 55mila chilometri per il servizio estivo (diventati poi 44mila perché c’era richiesta dei servizi specie verso il mare) per poi ridistribuire quel taglio a settembre con la ripartenza delle scuole. La nostra richiesta era però che quei chilometri li facesse sempre Tper e non altri – dice Fiorini – e così sarà. Se poi serviranno servizi aggiuntivi ci si rivolgerà ai privati, anche perché serviranno quei venti autobus in più che Tper non ha per gestire ora il trasporto scolastico».

Trasporto per il quale diversi studenti dovranno rinnovare l’abbonamento anche quest’anno, magari sfruttando il risparmio del periodo non goduto causa covid. Chi, studente o lavoratore, non avesse ancora richiesto il rimborso potrà farlo fino al 30 novembre rivolgendosi ai Punti Tper o tramite procedura online su Tper.it/rimborsicovid: verrà rilasciato un voucher che potrà essere utilizzato entro un anno dalla sua emissione per esempio per eventuali rinnovi. Lo studente universitario con abbonamento agevolato in convenzione con Unife dovrà invece rivolgersi all’università stessa: in questo caso infatti il diritto al rimborso è in capo al titolare della convenzione. —

Giovanna Corrieri

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