Arresto dopo l’allarme È in via Ugo Bassi la piazza dello spaccio
L’ultima operazione della Finanza conferma le segnalazioni L’area già all’attenzione dei carabinieri. Ieri il saluto di Lembo
CENTO
Pochi giorni dopo il nuovo grido d’allarme, l’arresto del 38enne I.S. (nickname “Libero”), di origini albanesi, per spaccio di droga, appare qualcosa di più di una semplice coincidenza. È indubbiamente la conferma di quanto segnalato da molti cittadini, ovvero che via Ugo Bassi (nel caso dell’arresto di giovedì via Matteotti, all’intersezione con via Ugo Bassi) è luogo di spaccio. Ogni giorno - dicono i centesi - gli spacciatori si trovano nel parco alla fine di via Ugo Bassi, mentre in orario serale si spostano di fronte alla Collegiata San Biagio.
Il 38enne quando ha visto avanzare verso di lui i finanzieri della Tenenza di Cento, ha gettato la bici contro l’auto, dandosi alla fuga a piedi, ma è stato fermato poco lontano. Addosso è stato trovato con 4 grammi di cocaina (e 800 euro in contanti), dopo l’arresto e la successiva perquisizione domiciliare sono stati trovati altri 68 grammi di cocaina, una pistola da guerra tipo Luger funzionante e un taser dissuasore elettrico. Il 38enne, noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato ed è stato trasferito al carcere di Ferrara, dove si trova tuttora in attesa della convalida (la direttissima dovrebbe esserci domani).
i carabinieri
Arresti che in passato sono spesso stati effettuati in zona anche dai carabinieri, come sottolineato dal maggiore Antonino Lembo, che ha confermato la grande attenzione delle forze dell’ordine in zona e l’aumento dei controlli, fermo restando come spesso un arrestato torni in libertà a distanza di pochi giorni. Allo stesso modo sono state avviate le procedure di espatrio per alcuni “personaggi” noti in zona, più volte denunciati, finora “salvati” dall’emergenza Covid.
il saluto
Maggiore Lembo che lascia il comando della compagnia carabinieri di Cento. Durante l’incontro di ieri con il sindaco Fabrizio Toselli e la giunta, il maggiore ha ripercorso gli anni trascorsi in città. Imminente il suo trasferimento a Modena, dove ricoprirà un incarico di staff in seno al comando provinciale.
«Dopo quattro anni entusiasmanti sotto il profilo umano e professionale, lascio Cento, realtà laboriosa e ricca di profonde tradizioni culturali, che rimarrà per sempre nel mio cuore», è il messaggio di Lembo, che rivolge «un sincero e affettuoso saluto a tutta la cittadinanza, cui mi lega un rapporto di grande rispetto e fiducia, e che ringrazio per la vicinanza all’Arma territoriale e per il radicato senso civico, presupposto essenziale per trasformare ogni cittadino in vera e propria sentinella di legalità».
Poi il ringraziamento e il saluto alle autorità «per la preziosa collaborazione e per le energie spese per accrescere il senso di fiducia nelle istituzioni». Un pensiero «commosso e grato» ai colleghi della compagnia, «certo che continueranno a sacrificarsi, con immutato senso del dovere, per il bene di questa splendida comunità». Infine gli auguri di Lembo al successore, il maggiore Roberto Petroli, «di cui conosco bene le elevate qualità morali e professionali». Cambio della guardia il 22 settembre. —
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