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La materna non può aprire per i lavori in corso Bambini “ospitati” altrove

giuliano barbieri

Il cantiere è ancora in corso all’asilo Gianni Rodari Il sindaco Paron ha trovato delle soluzioni alternative Bergamini (Lega) sbotta

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VIGARANO MAINARDA

Causa i lavori ancora in corso, per l’adeguamento sismico ed efficientamento energetico, la scuola materna statale Gianni Rodari non è ancora agibile per la ripresa dell’anno scolastico, prevista per domani, e si è per forza dovuto ricorrere a soluzioni alternative.

l’intervento

«Nel corso dei lavori - ha spiegato il sindaco Barbara Paron nel corso di un’assemblea con i genitori - si è riscontrato un punto debole in una parete nella zona bagni. Non potevamo far finta di niente e per garantire la massima sicurezza abbiamo dovuto ricorrere ad un affidamento dei lavori per rifare la parete. Questo ha fatto slittare i tempi di consegna dell’edificio». Dopo incontri con la dirigente scolastica, ed i docenti, si è dovuto cercare soluzioni alternative.

I bimbi di cinque anni - sono 30 -, troveranno posto nella Casa della Musica e delle Arti, a Vigarano Pieve, avendo ottenuto il consenso della Dirigente scolastica e del responsabile della sicurezza. L’edificio è un’ex scuola elementare ma sarà pronto solo da lunedì 21 settembre perché dovrà essere arredato, sanificato e predisposto la segnaletica prevista dal protocollo per il contenimento della Pandemia.

Per la prossima settimana, dal 15 al 18, i bambini troveranno posto al centro estivo dell’Oasi del Canoa Club, sempre a Vigarano Pieve, con il quale il Comune ha stipulato una convenzione.

le soluzioni

Anche tutti i bambini di quattro anni, sono 20, saranno ospiti, dal 15 al 2 ottobre, presso il centro estivo dove verrà favorita al massimo l’attività didattica all’esterno per mantenere il rispetto del distanziamento e con il rapporto operatore bambino che è di 1 a 5. Per le famiglie non ci saranno aggravi di costi perché continueranno a pagare la retta di frequenza in base al loro reddito Isee. Per i bambini di 3 anni, che non possono frequentare i campi estivi, possono essere collocati in strutture private con costi a carico del Comune. «Progetto inaccettabile - ha detto Bergamini della Lega -. Che si dovevano fare i lavori alla materna lo si sapeva da tempo». La soluzione delle sedi alternative costerà al Comune 12mila euro. —

giuliano barbieri

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