Polizia giudiziaria al Manica Controlli per i nuovi contagi
Ieri visita a sorpresa all’interno della residenza di Argenta dove vi sono nove casi A breve è attesa la chiusura dell’indagine epidemiologica della procura di Ferrara
È stato uno dei luoghi simboli del Covid nella nostra provincia, quello dove è stato registrato il maggior numero di vittime, 21. Ma per la residenza Beneficenza Manica di Argenta non c’è pace, perché è notizia di alcuni giorni di come nella struttura gestita da Coop Serena siano stati ravvisati 9 nuovi contagi, 6 ospiti (su un totale di 58) e 3 operatori (su 52).
Ebbene ieri mattina, proprio in conseguenza a quanto accaduto, agenti di Polizia della sezione giudiziaria sono andati a sorpresa nella struttura residenziale argentana, per verificare eventuali condotte sbagliate al suo interno, possibili cause del nuovo focolaio.
gli accertamenti
Ben protetti da tute isolanti, gli agenti hanno effettuato controlli per alcune ore e raccolto le testimonianze del personale. E sembra che non siano stati rilevati comportamenti sbagliati da parte loro o della gestione. Controlli che andranno a riempire il già corposo fascicolo aperto dalla procura di Ferrara e portato avanti dal pm Ciro Alberto Savino. A tal proposito, pare ormai quasi chiusa l’indagine epidemiologica, atti consegnati all’esperto individuato dalla procura, Saverio Parisi, braccio destro del virologo Andrea Crisanti di Padova, a cui spetterà il compito di “tradurre” questi dati.
i nuovi casi
Come già scritto, fra i nuovi positivi solo un dipendente non era stato contagiato quando era esploso il primo focolaio, mentre gli altri due operatori e i sei ospiti si sono ripositivizzati. «Sono asintomatici e sono stati tempestivamente isolati dagli altri ospiti e gli operatori sono in quarantena nei loro domicili», ha subito precisato la gestione del Manica. E vi è un «contatto costante con il Dipartimento di igiene pubblica e con l’Asl di Ferrara», ha detto Chiara Bertolasi, vicepresidente di Coop Serena, aggiungendo come venerdì siano stati effettuati ulteriori test che dovranno indicare se queste positività sono residui virali della “vecchia” infezione oppure se si tratta di una nuova infezione. Ancora non si hanno i risultati. —
d.b.
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