La maggioranza «Commissione d’indagine su coop e politica»
Lega, FI, FdI e Ferrara cambia: sistema di rapporti da chiarire Oggi faccia a faccia dai capigruppo, il nodo della presidenza
La maggioranza consiliare prende spunto dal caso Coccinelle per indagare non solo sui rapporti tra quella coop e la vecchia amministrazione, ma in generale sull’intero universo del «sistema» Comune-sinistra-cooperative, un materiale potenzialmente sterminato e ad alta infiammabilità. Oggi scontro alla Conferenza dei capigruppo dalla quale uscirà l’istanza istitutiva, al primo consiglio utile con tutta probabilità la costituzione, le competenze e la composizione, che s’interseca con quella di altre commissioni, Affidi compresa.
cos’è successo
Il vertice di maggioranza che ha dato il via libera si è svolto ieri pomeriggio in sala Arengo, alla presenza anche di diversi assessori ma non del sindaco Alan Fabbri, che comunque ha fatto conoscere le sue indicazioni. Un’ora di dibattito, sull’oggetto e anche sulla polemica legata all’affondo del vicesindaco Nicola Lodi contro l’ex assessore Aldo Modonesi, marito dell’ex amministratrice Coccinelle condannata in primo grado per illecita influenza sull’assemblea della coop. Lodi ha sostenuto con fervore di non aver mai voluto attaccare personalmente Modonesi, con il post che chiedeva conto del suo silenzio (i dem lo hanno tacciato di disumanità per via dei problemi familiari del loro capogruppo in queste ore), e quell’aspetto non è stato più sollevato.
C’è stato sostanziale accordo tra Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Ferrara cambia sull’opportunità di aprire il fronte-coop, e la stringata nota emessa dopo un’oretta di discussione ne è la testimonianza: «I consiglieri di maggioranza si sono incontrati in seduta plenaria e hanno deciso all'unanimità di procedere con la richiesta di una commissione di indagine in relazione alla vicenda della Cooperativa Coccinelle e al sistema di rapporti tra politica e cooperative tenuto dalla precedente amministrazione».
le letture
È la traduzione a livello istituzionale di quanto aveva scritto il referente provinciale leghista, Davide Bergamini, il giorno prima: la volontà di mettere sotto la lente «queste realtà economiche che godono di agevolazioni e specifici regimi fiscali», e gli incarichi ottenuti dall’ex amministrazione Tagliani, «mai più» un caso Coccinelle. Bisognerà vedere dove si vorranno porre i paletti, visto peraltro che questa amministrazione solo qualche settimana fa voleva affidare in appalto ad un consorzio pieno di coop la gestione di altri due asili comunali. Quasi certamente sarà la Lega a volerla guidare, questa commissione, e l’uscita di Catia Pignatti dalla presidenza della Commissione affidi, oltre al divieto di doppia presidenza consiliare, promettono di rimescolare le carte a Palazzo municipale.
polemiche
Benito Zocca, capogruppo Lega, ha riassunto così la polemica Lodi-Pd, «sono stati i dem a voler mettere di mezzo la famiglia di Modonesi, in maggioranza nessuno ha capito perché lo hanno fatto». Ieri è stata la volta di Articolo 1 parlare di «volgare attacco rivolto ad Aldo Modonesi, sembra che la calunnia e l’aggressività siano gli unici strumenti di cui il Carroccio dispone per oscurare un’incapacità ormai imbarazzante». —
stefano ciervo
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