Negri senza filtri: «È arrivato il tempo di rendere Comacchio un posto migliore»
L’uomo scelto dal centrodestra non risparmia frecciate e battute: «Questo è un territorio assolutamente trascurato negli ultimi anni»
COMACCHIO. Pierluigi Negri ha unito il centrodestra. Un civico sostenuto da una coalizione che vede al suo interno importanti forze politiche, consapevole del suo ruolo e di quello che, in caso di vittoria, sarà chiamato ad affrontare.
Perché ha deciso di candidarsi? Che cosa l’ha spinta a dire sì in un momento così difficile e delicato?
«C’è sempre un momento in cui occorre fare scelte di cuore e di passione, senza curarsi di quali siano le problematiche e le difficoltà che si dovranno affrontare. La motivazione è quella di dare il mio contributo per rendere Comacchio ed i suoi Lidi un posto migliore».
Quello di Comacchio è un territorio difficile. Grandi potenzialità ma anche problematiche complesse. Cosa ne pensa della questione ex Cercom e Zuccherificio?
«Occupazione e sviluppo di Comacchio non hanno nulla a che vedere con l’insediamento della fabbrica Arcilla Blanca nell’area ex Cercom, caldeggiata in ogni sede dal sindaco Marco Fabbri con il nullaosta del Parco del Delta del Po, intervento assolutamente non realizzabile in quel sito. Tantomeno aveva senso il progetto dell’ex zuccherificio che prevedeva l’utilizzo di terreni decontaminati da idrocarburi. Non era certamente questo il futuro per i nostri giovani. L’aiuto all’imprenditoria giovanile è una strada da percorrere, cosi come la realizzazione di un polo fieristico permanente».
In questi giorni ha puntato spesso il dito sulla manutenzione delle strade e dei marciapiedi ma in generale su una sorta di degrado soprattutto dei Lidi...
«La manutenzione diffusa e costante dell’arredo urbano, strade, marciapiedi e verde, assolutamente trascurate negli ultimi anni, in modo particolare sui Lidi, sono le priorità. È doveroso migliorare arredo urbano e servizi se vogliamo che i proprietari delle “seconde case “che, oltre a pagare salati tributi, costituiscono un indotto economico importante, ritornino a frequentare stabilmente nei periodi primaverili ed estivi i nostri Lidi e vedano altresì rivalutati i loro immobili. Prioritaria è inoltre la riqualificazione del Centro Storico di Comacchio».
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Parliamo un po’ di lei. Libri, musica, sport e cibo. E se potesse avere un quadro speciale, quale sceglierebbe?
«Di libri ne avrei diversi da citare, scelgo, sapendo di fare un torto ad altri, Norwegian Wood di Murakami Haruki. La mia squadra è la Juventus e amo il rock tanto che sono sempre sintonizzato in auto su Virgin Radio. Ho anche ben quattro gatti e in assoluto il mio piatto preferito è il risotto con anguilla. La decollazione di San Giovanni Battista di Michelangelo Merisi (Caravaggio) sarebbe perfetto, ma mi accontenterei di un Sandro Chia, Mario Schifano o Tano Festa».
Il vostro programma in pillole?
«Il nostro programma ha messo al centro del progetto il lavoro, le imprese, i commercianti, il turismo, motore trainante della nostra economia e i nostri giovani. Grande attenzione alla imprenditoria giovanile. Semplificazione della burocrazia, specialmente negli ambiti che dipendono esclusivamente dalla organizzazione degli uffici Comunali».
«Manutenzione diffusa e costante dell’arredo urbano e come dicevo anche riqualificazione del centro storico di Comacchio. Non dimentichiamo la lotta all’abusivismo commerciale - conclude -, una piaga di grave nocumento per le attività e che, ancor prima, rappresenta una immagine di degrado. Grande attenzione ed ascolto delle istanze e richieste dei cittadini, residenti e non, imprenditori e commercianti». —
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