Oggi è il giorno di Salvini A Bondeno centro blindato
Comizi stamattina in laguna e nella località matildea, dove non mancano le polemiche Corradi: «Passerella inutile» Patti: «Mercato penalizzato»
BONDENO-COMACCHIO
Oggi è il Salvini day nei due Comuni che vanno al voto domenica e lunedì prossimo. Il leader leghista, immancabile come in ogni occasione elettorale, sarà impegnato su entrambi i fronti. Si parte a Comacchio dove l’appuntamento è alle 9.30 in piazza Folegatti per un comizio a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Pierluigi Negri.
Poi l’ex ministro si sposterà a Bondeno per un incontro al bar Cristina, attorno alle 11.30. In questo caso l’obiettivo è lanciare Simone Saletti, anch’egli alla guida di una coalizione di centrodestra. Qui è previsto anche un consistente piano di modifiche alla viabilità con divieti di transito e sosta nelle vie De Amicis e Turati, ed in parte di via Bonati. Tutti i varchi e quelli che conducono all’area del comizio saranno presidiati dalle forze dell’ordine.
pro e contro
L’arrivo di Salvini è fonte di divisioni politiche già nelle ore precedenti. Se il referente provinciale della Lega Davide Bergamini sostiene che «la sua presenza denota, come sempre, la sua vicinanza ai territori e la sua volontà di incontrare tutti i cittadini», Tommaso Corradi (candidato sindaco del centrosinistra a Bondeno) la pensa diversamente: «Vedo un po’ di fibrillazione in vista dell’arrivo di Salvini, e vorrei tranquillizzare tutti: chiunque venga nel nostro territorio dev’essere il benvenuto, sempre. Ma la partita che stiamo giocando è per Bondeno. Dobbiamo rimanere concentrati su questo, perché la nostra città ha davanti a sé questioni enormi come la crisi demografica e il tema del lavoro. Tutto il resto non ci interessa. Per questo motivo ho preteso che a Bondeno non venissero leader nazionali di questo o quel partito della nostra area: non abbiamo bisogno di passerelle».
L’altro candidato Salvatore Patti (Fps) obietta: «Domani (oggi; ndr) è giorno di mercato a Bondeno, in piazza c’è gente che lavora e qualcuno ha dato il permesso di blindare il centro per Salvini. La notorietà si acquisisce facendo perdere giorni lavorativi? Gli organizzatori sono consapevoli del danno causato?». —
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