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Altri due ricoveri a Cona e sempre meno posti Covid

Altri due ricoveri a Cona e sempre meno posti Covid

Dopo cinque mesi tornano ad arrivare nuovi pazienti in Terapia Intensiva L’infettivologo: sono casi di particolare fragilità, scontiamo i contagi da rientro

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L’ultimo bollettino sanitario, aggiornato a lunedì, segna zero casi positivi nel Ferrarese su quasi 500 (481) tamponi, dopo giorni ininterrotti di nuovi contagi riscontrati. Una buona notizia, non fosse che all’appello manca il caso dell’educatrice della Casa del Bambino Biagio Rossetti, il cui tampone positivo è stato refertato solo ieri mattina.

Si registrano inoltre altri due ricoveri a Cona, entrambi relativi a pazienti di Ferrara ed entrambi conclamati. Si assottiglia dunque ancora la capacità residua dei posti nel reparto Covid di del S. Anna: ne restano tre, con tredici degenti a fronte di 16 letti disponibili. Calano invece i ricoverati in Terapia Intensiva, che da cinque scendono a quattro.

«Si tratta in tre casi di persone ultrasettantenni con altre patologie, e un paziente straniero legato a un rientro dall’estero - spiega Marco Libanore, direttore di Malattie Infettive - Si tratta dunque di situazioni particolari, che non riguardano pazienti giovani e precedentemente in buona salute. Va comunque tenuto conto che era da metà aprile, quindi da cinque mesi, che non registravamo nuovi ricoveri in Terapia Intensiva, così come sono aumentati i ricoveri nei nel reparto Covid. Dopo la tregua di giugno e luglio, stiamo scontando i casi di ritorno e di importazione legati a rientri da Paesi in cui in virus è più diffuso, non avendo adottato con altrettanto rigore le misure di contenimento». Tra i ricoveri, anche uno nel reparto Covid neonatale: «Si tratta di casi sporadici - rassicura Libanore - Dobbiamo tenere presente che siamo passati da una situazione - durante il periodo più critico della settimana prima di Pasqua - in cui il rapporto tra tamponi eseguiti e casi positivi era di 1 su 2, mentre ora siamo al 2%».

Ieri intanto ci sono state quattro guarigioni (3 a Ferrara e 1 a Riva del Po) per doppio tampone, 77 persone sono entrate in isolamento domiciliare (e altrettante uscite) e 7 in sorveglianza telefonica.

In Emilia Romagna invece i nuovi casi sono 125 su quasi diecimila tamponi, e non ci sono decessi. Le province più colpite sono Modena (38), Bologna (23), Reggio Emilia (16), Rimini (12) e Forlì (16). —

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