L’autoparco sempre più maxi Ulteriori 15 ettari per Bertani
Si allarga il piano per realizzare l’hub della logistica nella zona dell’ex stazione Obiettivo basso impatto ambientale. In Provincia via alla conferenza dei servizi
BONDENO
Il Gruppo Bertani procede lungo la direzione di marcia annunciata da tempo, vale a dire quella grazie a cui si vuole fare di Bondeno l’hub della logistica del territorio.
In poco più di un anno si è passati, infatti, dall’acquisto del terreno all’imponente disposizione sul piazzale, lo stesso che un tempo serviva l’ex zuccherificio, di centinaia di automobili, praticamente pronte per essere spedite ai clienti. Il colosso del settore della logistica, quella legata in particolare al mondo dell’auto, la cui sede si trova a Castiglione delle Stiviere (in provincia di Mantova), però non si ferma. Tanto che in conferenza dei servizi, proprio in questi giorni, si sta discutendo delle ultime novità del progetto.
l’ampliamento previsto
L’area interessata dalla riconversione ex zuccherificio ha un’estensione complessivamente pari a 540mila metri quadri, tuttavia per i progetti di espansione del Gruppo Bertani è stato necessario rilevare ulteriori 15 ettari, per ora a sfruttamento agricolo, e che consentiranno di arrivare ad un moderno polo logistico di riferimento per tutto il nord Italia.
«Negli accordi con l’amministrazione vi è quello di un insediamento moderno, che avrà un basso impatto ambientale, trovandosi vicino al capoluogo di Bondeno, ed a bassissimo impatto acustico (con 3,5 ettari di mitigazione; ndr)», dicono il sindaco facente funzioni di Bondeno, Simone Saletti, e l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi.
gli enti interpellati
Nella giornata di ieri si è aperto nella sede della Provincia di Ferrara il tavolo della conferenza dei servizi, convocato con tutti gli enti interessati, interpellati a mezzo telematico. «Il progetto iniziale sta andando avanti – assicura l’assessore Vincenzi – ed ora occorrerà una variante urbanistica per i 15 ettari agricoli recentemente acquisiti e che dovranno essere riconvertiti a sfruttamento industriale». Gli ettari occupati dal nuovo insediamento saranno così 60 totali. Nel piano particolareggiato ci sono circa 35mila metri quadrati di barriere di mitigazione, costituite principalmente da vegetazione ed alberi.
snodo ferroviario rivitalizzato
A disposizione nell’area, ci sono spazi adibiti già oggi allo stock di auto (in particolare straniere) che verranno inviate ai clienti, rivitalizzando in tal senso anche lo snodo ferroviario della linea Ferrara-Suzzara (che in realtà collega Ravenna e il Brennero) e l’ex stazione dei treni di viale Matteotti. La quale troverà così una nuova funzione in ottica produttiva, come prevedrebbe lo stesso Piano strutturale comunale, occupando persone impiegate nella logistica.
Il resto dell’estensione verrà adibita ad uffici (circa 500 metri quadri); capannoni (all’incirca 10mila metri quadrati); l’area di lavaggio (già acquistata negli spazi un tempo occupati dall’Aci e che verrà migliorato per le mutate esigenze); una portineria e, addirittura, un distributore carburanti interno di 200 metri quadri.
Insomma, quel che si sta profilando può rappresentare un grande complesso destinato a creare indotto per il territorio. —
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