Rubano cane di razza Ma vengono ritrovati grazie alle telecamere
Due giovani hanno portato via un Jack Russell da un cortile I carabinieri lo hanno trovato nascosto dentro la lavatrice
ALBERONE
Avevano ben pensato di rubare un Jack Russell con l’obiettivo di venderlo, considerando che se di razza pura può arrivare a costare oltre 1.000 euro. E si sa che al giorno d’oggi il mercato è molto fiorente e spesso chi vuole un cane di razza aggira i canali ufficiali, per affidarsi a fantomatiche associazioni o persone come questi due giovani domiciliati non lontano dalla casa dove hanno compiuto il furto, rintracciati dai carabinieri il giorno dopo l’aver asportato il cane.
l’episodio
Il furto è avvenuto domenica, ai danni di una famiglia residente ad Alberone, i quali non hanno più trovato il loro Jack Russell, andando immediatamente a presentare denuncia ai carabinieri della stazione di Ro. I militari ci hanno messo poco ad individuare gli autori del - maldestro - colpo, raggiunti già nella giornata di lunedì e denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ferrara per il reato di furto aggravato in concorso. Si tratta di due giovani, un uomo e una donna, lui di nazionalità marocchina, lei invece italiana, entrambi con precedenti e domiciliati sempre nel territorio comunale di Riva del Po.
le indagini
I carabinieri della stazione di Ro hanno avviato le indagini nell’immediatezza del furto, avvenuto domenica sera. Il cane - come detto del valore di oltre 1.000 euro - era stato portato via da un’abitazione della frazione di Alberone. Gli accertamenti sono consistiti in prima battuta nella visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza, presenti proprio nella zona dove è avvenuto il furto. Dalle immagini si sono visti i due soggetti, appunto un ragazzo e una ragazza, i quali dopo essersi aggirati per un po’ di tempo nei pressi della predetta abitazione, si sono avvicinati al perimetro ed il ragazzo, sporgendosi all’interno della bassa recinzione che delimita la casa, ha preso il cane e lo ha subito riposto nello zaino indossato dalla ragazza.
difficile sfuggire
In effetti, era impensabile che la coppia potesse tenere a casa propria il cane, visto che abitando a poca distanza dall’abitazione dei legittimi proprietari. Ed essendo il cane dotato di microchip sarebbe stato comunque riconoscibile senza alcuna difficoltà.
In ogni caso i carabinieri, attraverso i successivi e tempestivi riscontri, hanno prima identificato i due indagati e con la conseguente perquisizione della loro abitazione, il piccolo cane è stato ritrovato occultato nel cestello della lavatrice. E subito dopo il Jack Russell è stato restituito ai legittimi proprietari, ovviamente felicissimi di poter riabbracciare il loro grande amico a quattro zampe. —
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