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i dati ufficiali  

Turismo, bilancio meno in rosso Va meglio il mare della città

Gian Pietro Zerbini
Turismo, bilancio meno in rosso Va meglio il mare della città

Luglio ha confermato l’arrivo dei turisti italiani ai Lidi (solo -1,6% rispetto al 2019), a Ferrara -8,5%

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Luglio ha un po’ rimarginato l’emorragia di turisti che aveva caratterizzato i mesi primaverile del lockdown, mitigando le percentuali di calo da profondo rosso derivate dalla pandemia.



I dati ufficiali di luglio, gli ultimi diramati dalla Regione, per quanto riguarda la provincia di Ferrara sono meno allarmanti del previsto soprattutto per quello che riguardo l’afflusso dei turisti italiani. E su questo c’è subito da dire che c’è stato il sorpasso dei Lidi sulla città di Ferrara, agevolati anche dalla ripresa della stagione balneare che ha portato sulle coste comacchiesi nuovamente i turisti. I dati sul flusso degli italiani, nonostante tutto, sono decisamente confortanti, visto che si è registrato solo un calo dell’1,6% rispetto a luglio 2019. Rimane però la disaffezione quest’anno dei visitatori stranieri che proprio ai Lidi fanno segnare un -79,4% sempre rispetto all’analogo mese dello scorso anno. In particolare si sente la mancanza di tedeschi, polacchi e turisti dell’est europeo che negli ultimi anni avevano scelta come meta i Lidi comacchiesi. Complessivamente nel mese di luglio si è registrato un calo di presenze del -38,8% rispetto allo stesso mese del 2019.

Visti i tempi c’è da segnalare un buon afflusso di turisti anche a Ferrara, non consistente come ai Lidi, ma ci sono segnali incoraggianti anche da un -8,5% di presenze di turisti italiani rispetto a luglio 2019. Resta in città un marcato calo degli stranieri con un raffronto del - 72%.



In virtù dei dati di luglio si va così ad aggiornare il bilancio provvisorio di questo drammatico 2020. In provincia di Ferrara nei primi sette mesi dell’anno si è registrato un calo complessivo delle presenze turistiche del 54,4% per un totale di 677.341. Il calo degli italiani si attesta a -35,6%, mentre quello degli stranieri sprofonda a -84,5%. Scoprendo i dati troviamo la città di Ferrara con poco più di 110mila presenze complessive e un -58,6%, frutto di un -49% dei turisti italiani e del -76,4% degli stranieri. I Lidi comacchiesi hanno fatto registrare un -31,9% degli italiani e un -86,7% degli stranieri per un calo complessivo del 54,1%.



Rispetto al raffronto con le altre province della Regione, Ferrara si trova al 4º posto tra quelle che hanno perso di meno. Ecco le percentuali di perdita: Rimini -60,6%, Bologna -60,2%, Parma -59,3%, Forlì–Cesena -57,7%, Reggio Emilia -56,7%, Ravenna -54,3%, Modena -52,8%, Piacenza -49,3% . —



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