Arrestato per le truffe on line. Aveva incassato 300mila euro
Centinaia di raggiri in mezza Italia: vendeva telefonini che non ha mai spedito. La procura di Ferrara chiede e ottiene la custodia per Massimo Cardinale, ora ai domiciliari
FERRARA. Ogni mese cambiava il nome del sito online dove vendeva telefoni: decine e decine di siti diversi, con la stesso obiettivo, truffare i clienti che pagavano i telefonini, ma non li ricevevano mai. Centinaia e centinaia in tutto il Paese, un Giro d’Italia della truffa che vede protagonista, ancora oggi, Massimo Cardinale, 54 anni, ferrarese d’adozione e di lavoro perché formalmente i siti avevano sito legale in casa sua, prima in via San Romano oggi in via Carlo Mayr, con pertinenze operative a Occhiobello.
Prezzi stracciati
Dal 2014 ad oggi ha sempre continuato a truffare tutti coloro che abboccavano alle proposte sui suoi siti: telefoni di ultimo grido a prezzi stracciati, concorrenziali, tanto che nei siti sul web dei trova prezzi, lui era sempre in coma, al top. Adesso però, dopo tante, tantissime truffe (e relativi processi, il primo celebrato gli anni scorsi a Ferrara, in cui è stato condannato a 3 anni di carcere) la procura di Ferrara ha chiesto o ottenuto il suo arresto: si trova infatti agli arresti domiciliari visto che la Cassazione ha confermato la misura che era stata chiesta dal pm Ciro Alberto Savino e dunque ora non potrà, in teoria, continuare a truffare. La storia di Massimo Cardinale è quella di tanti truffatori riconosciuti come lui, che di mestiere fanno questo: raggirare la gente senza scrupoli. Il suo guadagno secondo i conteggi degli inquirenti si aggirano attorno agli oltre 60mila euro l’anno. Per un “fatturato”, illegale, anche questo conteggiato da procura cittadina e dalla polizia delle comunicazioni in quasi 300 mila euro: 287mila per l’esattezza. Soldi che si sono sommati, una truffa dopo l’altra negli anni. Al primo processo, concluso due anni fa in cui era stato condannato a 3 anni di carcere, i clienti truffati conteggiati erano stati 129, ed erano giunti in tribunale a Ferrara da tutta Italia.
Tantissimi siti
Lui, il venditore attraverso siti web (www. kgeglnet; www. bltelefonia. net; www. dieciofferte. net; www. energiashop. net) vendeva telefoni in tutta Italia: da Oristano ad Aosta, da Bolzano a Brindisi dove abitano i suoi clienti ieri come oggi. Clienti che allettati dai prezzi scontati che prometteva, compravano cellulari e hi-fi e altro di alta tecnologia dai siti. Ma una volta pagati non ottenevano nulla.
Un secondo processo è in corso (altri 50 clienti truffati, prossima udienza il 27 ottobre con sentenza), mentre ve ne sarà un terzo sulle denunce della altre truffe, quelle più recenti che Cardinale continua a piazzare. –
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