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alan fabbri 

«Colpa della sinistra» Ma poi tende la mano

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«L’irresponsabilità del centrosinistra ferrarese ha portato ad una crisi istituzionale, da loro innescata, proprio nel momento in cui le istituzioni dovrebbero essere unite, per fronteggiare sfide comuni, in primis: la crisi innescata dal Covid, l’apertura delle scuole, il rilancio del territorio, la partita infrastrutturale». Il sindaco leghista di Ferrara Alan Fabbri da una parte attacca, accusando il centrosinistra di aver sfiduciato «un sindaco che è anche presidente della Provincia e rendendosi perciò responsabile di un vuoto istituzionale al vertice dell’ente».

Dall’altra però tende la mano: «C’è da ricostruire una provincia gravata, come altre, dai pesanti effetti del lockdown», dice Fabbri, che poi apre alla collaborazione. «Rinnovo quindi il mio appello al centrosinistra: gli interessi di partito non prendano il sopravvento sul bene pubblico. Abbiamo bisogno di essere uniti e di fare squadra. L’ho detto e torno a sottolinearlo con forza: sono pronto a mettere da parte le divergenze politiche - e le offese ricevute in passato dalla stessa presidente Paron - e sono pronto a costruire, con tutti, le migliori scelte per il bene dei ferraresi e del nostro territorio».

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