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Il futuro di Bondeno Occupazione, sanità e ambiente in cima alle priorità

Samuele Govoni
Il futuro di Bondeno Occupazione, sanità e ambiente in cima alle priorità

Confronto aperto tra Verri, Patti, Corradi e Saletti in Cna Toselli: «Serve una rete tra impresa e amministrazione»

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bondeno

Confronto acceso ieri sera tra i candidati sindaco a Bondeno che si sono affrontati in un question time a ritmi serrati nella sede ferrarese di Cna. Ad introdurre l’appuntamento elettorale in vista del voto del 20 e 21 settembre, ci hanno pensato Raffaella Toselli (presidente Cna Alto Ferrarese) e Nicola d’Andrea coordinatore di Cna Bondeno. «Ci auguriamo – hanno detto – che questo momento possa dare spazio a nuove collaborazioni. Serve una rete tra imprenditoria e amministrazione». Dopo un rapido giro di presentazioni, Davide Verri, Simone Saletti, Tommaso Corradi e Salvatore Patti, interrogati da Stefano Ravaioli di Cna sono entrati nel vivo della serata.



Al centro del dibattito lavoro, ambiente, sanità ma anche calo demografico, infrastrutture, sgravi fiscali e aree produttive. «Dobbiamo – inizia Corradi – valorizzare il territorio, renderlo più attrattivo. Non solo concentrandoci sulle attività produttive ma anche migliorando la vivibilità concentrandosi sui servizi». Per Verri quello dello spopolamento è un problema annoso che affligge l’Italia intera e non ci sono soluzioni sul breve periodo mentre Patti dice di voler puntare sui giovani «con posti di lavoro, incentivi e aiuti economici». Per Saletti, invece, il problema affligge in primis le frazioni: «Servono collegamenti con il capoluogo, maggiori servizi e una rete di aiuti non solo per invitare i giovani a restare ma anche gli anziani a vivere meglio». Sulle infrastrutture, al di là dei grandi collegamenti stradali e ferroviari, i candidati vogliono puntare su tessuto locale e linea internet. «I collegamenti servono ma – dice Verri – non dimentichiamo l’importanza della fibra ottica». Sulle nuove tecnologie concorda anche Corradi che aggiunge: «Dobbiamo tutelare ciò che abbiamo, la manutenzione ordinaria è importante». Secondo Patti i piccoli cantieri possono essere assegnati agli artigiani del luogo «in modo da far lavorare la gente di qui». E Saletti punta su un restyling completo della Virgiliana e sulla sinergia con Ferrara e tutto l’Alto Ferrarese.



L’ex ospedale per Patti deve diventare un punto di primo soccorso e Corradi concorda; per Saletti il solco verso una struttura di eccellenza è ormai tracciato e anche Verri, visti i contributi post sisma, punta a una ristrutturazione efficiente ed efficace dello spazio. Sulle aree produttive Patti ha ammesso di conoscere poco, mentre Saletti vuole puntare sugli abbattimenti dei costi della fibra. Verri, contrario a nuove lottizzazioni ha detto di voler puntare su ciò che si ha e sugli spazi inutilizzanti mentre Corradi, insieme al web, ha messo al primo posto l’importanza del decoro nelle aree industriali «per certi versi rimaste ferme agli anni Settanta». —



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