La Nuova Ferrara

Ferrara

INCONTRO A estensi 

«Il turismo è da rilanciare» Le idee dei candidati per i Lidi

KATIA ROMAGNOLI
«Il turismo è da rilanciare» Le idee dei candidati per i Lidi

Faccia a faccia sui temi più cari agli operatori balneari. Parola d’ordine riqualificare Strade e marciapiedi le priorità, ma si deve lavorare anche sulle seconde case

3 MINUTI DI LETTURA





LIDO ESTENSI

Un confronto a quattro impostato sul fair play, fra i candidati alla carica di primo cittadino di Comacchio. Ieri sera, al Bagno Blue Moon degli Estensi, si sono sfidati con tanto di risposte cronometrate, sulle tematiche care agli operatori balneari, dal turismo alla destagionalizzazione. Due domande, la prima posta da Luca Traini, direttore della Nuova Ferrara, la seconda dalla giornalista Monica Forti (Resto del Carlino), per risposte in un tempo massimo di cinque minuti, da parte di ciascun candidato.

Sul crollo delle presenze in una stagione funestata dalla pandemia, ma in parte sorretta da turisti italiani e proprietari di seconde case, il candidato del centrodestra Pierluigi Negri (appoggiato dalla sua lista civica 2Q20 e da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia) ha spiegato come «si è fatto poco per l’arredo urbano e per incentivare le presenze nelle seconde case e se i turisti sono tornati solo per via del Covid, è un nostro demerito. Per incrementare il turismo vanno migliorati servizi, accoglienza e arredo urbano. Con strade e marciapiedi rotti, la gente va altrove».

LE SECONDE CASE

Sandra Carli Ballola, candidata de La Città Futura e del Movimento 5 Stelle, ha eccepito che «le seconde case sono un patrimonio turistico e storico da valorizzare e proteggere. Il Comune è socio di Clara ma il problema della spazzatura è enorme, E segnalato ripetutamente dai turisti. L’introduzione della raccolta differenziata avrebbe dovuto comportare una riduzione delle tariffe, ma così non è stato, perché i contribuenti si accollano anche i costi dei detriti spiaggiati e della cura del verde». La candidata civica ha ribadito il “no” al restyling milionario di viale Carducci, per spalmare invece gli oltre 6 milioni di euro su interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, in tutti e sette i Lidi.

Vito Troiani, candidato di Libera Comacchio, per il rilancio del turismo ha invocato «più riqualificazione, più servizi e più manutenzione per contrastare il degrado. Questa amministrazione qualcosa di buono ha fatto, ma bisogna fare di più; tramite eventi e fiere bisogna intercettare turisti da Paesi europei e ampliare la stagione turistica nella durata».

Infine, secondo Alberto Righetti, candidato civico appoggiato dalle liste Per fare, Civicamente e Insieme per Comacchio, l’opportunità del territorio è rappresentata «da villaggi turistici e seconde case, quest’anno occupate da generazioni che non c’erano mai state. La promozione con fiere e media nazionali è fondamentale, ma occorre anche integrare l’offerta tra costa ed entroterra con prodotto balneare, la nostra salina, le nostre Valli, che dall’inizio del mandato Fabbri, dalle 15mila visite annuali hanno più che triplicato gli accessi. Abbiamo aperto il Museo Delta Antico, creato una rete di ciclabili, ora da potenziare intercettando fondi europei. E per le seconde case la ricetta è riqualificare».

L’incontro di ieri era organizzato dall’Ascom, è stato introdotto dal presidente locale, Gianfranco Vitali, affiancato da quello provinciale Davide Urban. —

KATIA ROMAGNOLI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google