Infermiere di comunità Passa l’odg della Lega
ARGENTA
È passato con voto unanime l’ordine del giorno presentato nell’ultimo consiglio comunale da Ottavio Curtarello (Lega) sull’infermiere di comunità.
«Una figura riconosciuta fin dai primi anni 2000 – ha precisato il capogruppo della Lega – e già presente in alcune regioni e che in Emilia-Romagna registra una iniziativa sperimentale a Piacenza».
Curtarello, oltre a ricordare che l’infermiere di comunità fa bene a tutto il territorio, «ha un ruolo fondamentale che va oltre la mera situazione sanitaria, un nodo di collegamento tra cittadini e sanità. Un tema – ha concluso la presentazione Curtarello – discusso a livello regionale da diverse forze politiche e quindi, con questo ordine del giorno, si chiede al sindaco che s’impegni a promuovere tale figura anche sul territorio. Spero che questo consiglio si esprima con un voto unanime».
Francesca Coltra (Pd), oltre ad esprimere il consenso del suo gruppo, ha tenuto a precisare quanto sia importante la figura dell’infermiere di comunità soprattutto «dopo la pandemia Covid, il calo demografico e con l’aumento delle malattie croniche. Ci impegneremo quindi – ha aggiunto –, perché venga riconosciuta questa figura anche perché, il suo operato non si limita alle terapie, è una figura che fa prevenzione, che informa il malato». «Ribadisco il gradimento – è stato l’altro assenso del capogruppo Pd, Giacomo Zaccaria – anche perché, è scritto nel programma di legislatura del sindaco». —
G.C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google