Lavori anti allagamenti L’assessore: «Ma prima va pulita la rete fognaria»
Si tratta di condotte che trasportano acque bianche e nere la cui gestione è di Hera Critiche dalla Lega: «È ora di alzare la voce»
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«Ho chiesto a Hera di mettere in priorità la soluzione e se consideriamo che il tempo studio di fattibilità è nel 2020, i lavori sono possibili a fine 2021 - inizio 2022 e nel frattempo va pulita la rete fognaria».
l’assessore
È questa la risposta conclusiva che l’assessore Sauro Borea ha dato all’interrogazione presentata nell’ultimo consiglio comunale da Ottavio Curtarello (Lega). Il capogruppo del Carroccio ha chiesto lumi sugli allagamenti delle vie Elisa Buscaroli e Pietro Nenni, a Consandolo.
Borea nel confermare di esserne a conoscenza e della costante comunicazione con il presidente dell’Rpc, Devid Bergamini, ha spiegato che si tratta di «condotte fognanti di acque bianche e nere la cui gestione è di competenza di Hera Ferrara. Tutti i disservizi che creano disagi ai nostri cittadini – ha affermato –, aldilà delle specifiche competenze, vengono prese in considerazione da sindaco e assessori competenti».
Entrando nel merito degli ultimi allagamenti, «i dati pluviometrici di Arpae confermano intensità di precipitazione estremamente importanti – ha proseguito Borea –, in tempi ristretti, ben lontani dai tempi di ritorno su cui sono state progettate le reti esistenti. Questo determina fenomeni di rigurgito temporaneo della rete o ristagni sull’area stradale in corrispondenza delle zone altimetricamente più sfavorite. Tutta la rete fognante di Consandolo afferisce all’impianto di depurazione di via Sabbioni, in testa al quale è presente l’unico scolmatore in caso di precipitazioni».
Precisato che le pompe dello scolmatore hanno funzionato correttamente e al massimo e che non è possibile installare altre pompe, la strada percorsa nel 2019 e 2020 è stata la pulizia di tutte le caditoie. Due le soluzioni che Hera ha ipotizzato: «Uno scolmatore verso il canale di competenza Consorzio di Bonifica, soluzione non semplice ma praticabile e da studiare considerando il coinvolgimento delle proprietà private esistenti; realizzare nelle vie Elisa Buscaroli e Pietro Nenni delle reti di bianca scollegando le caditoie stradali dalla rete mista esistente. Trattandosi di nuove opere sulle acque bianche di importo superiore a 15. 000 €, tutto sarebbero a carico dell’amministrazione comunale».
un’altra soluzione
Per il Comune è praticabile l’altra soluzione «e abbiamo chiesto a Hera di porre la risoluzione nelle priorità, adottando una tipologia di opera che in questi ultimi anni ha avuto un impatto estremamente positivo in altre realtà come a Codifiume e Bando». Curtarello si è dichiarato insoddisfatto per i tempi lunghi, «bisognerebbe fare la voce grossa a Hera», ha detto. —
GIORGIO CARNAROLI
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