Igiene e informazione Impegno di Asl e S. Anna per le cure in sicurezza
Ieri è stata la Giornata nazionale per la sicurezza delle cure. Appuntamento che a Ferrara ha avuto come scenario il Cortile del Castello Estense, alla presenza dei vertici della sanità. La gestione di quello che viene definito “rischio clinico” è costituita da una serie di azioni messe in atto dal personale sanitario per garantire la massima sicurezza delle cure prestate ai pazienti. Questo soprattutto in una epoca come quella che stiamo vivendo. Un esempio significativo viene, purtroppo, da casi in cui il paziente supera la malattia che lo aveva portato in ospedale, ma viene a contatto e si ammala nuovamente a causa di infezioni nate durante il ricovero. Concetti che ieri hanno più volte ribadito Stefano Busetti (direttore sanitario dell’Asl di Ferrara), Elda Longhitano (direttore sanitario dell’azienda ospedaliera), Monica Calamai (direttore generale dell’Asl) e Paola Bardasi (direttore generale dell’azienda ospedaliera). «Le precauzioni e le informazioni negli ospedali e nelle strutture sanitarie – hanno detto gli esperti – sono alla base dei rapporti col personale addetto alle cure, e in questo senso il nostro impegno è costante e proseguirà ai massimi livelli». Può sembrare banale, eppure ancora oggi, è stato ricordato, il semplice “lavarsi le mani” è considerato uno dei presìdi di maggiore importanza, essendo le nostre mani vettori di germi. Stesso discorso vale per la pulizia, ad esempio, di tubi ai quali il malato è collegato. Ma ieri è stato anche il giorno in cui si è affrontato un altro tema, quello della sorveglianza sull’uso dei farmaci, che spesso diventa un uso eccessivamente disinvolto da parte di alcuni pazienti. I medici sono impegnati anche su questo fronte. «È importante quindi – hanno detto in conclusione i manager della sanità ferrarese – sensibilizzare l’opinione pubblica su temi vitali». La “Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita” è voluta dal ministero della salute. È nata per porre al centro dell’attenzione dei cittadini (e di tutti noi potenziali pazienti) il tema del diritto alla salute. La data del 17 settembre coincide con la Giornata mondiale della sicurezza dei pazienti, sostenuta a livello internazionale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Prevede, tra le altre iniziative, anche la simbolica illuminazione in arancione di monumenti simboli delle città, così come è avvenuto proprio in Castello Estense nella notte tra mercoledì e ieri. –
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