L’osso duro dei dipendenti comunali
I candidati a sindaco li incontrano a palazzo Bellini. Carli Ballola piace, più tiepide le reazioni per Negri e Righetti
COMACCHIO
Riallacciare il rapporto con sindacati e dipendenti, valorizzare le professionalità anche economicamente, agevolare il lavoro a distanza soprattutto per le donne, adottare criteri per la concessione del nullaosta per la mobilità e no alle esternalizzazioni dei servizi che costano di più e sono di qualità inferiore. Alcune considerazioni espresse dalla candidata sindaco per le Liste “la Città Futura” e “Mov5Stelle”, Sandra Carli Ballola, hanno riscosso favorevoli reazioni da parte dei numerosi dipendenti del Comune di Comacchio che ieri hanno partecipato ad un incontro con i candidati sindaco alla prossime elezioni amministrative.
il confronto
L’assemblea sindacale, presenti Marco Righi (Cgil Fp), Paolo De Santis (CislFp) e Leonardo Uba (Uil Fpl), era stata organizzata nell’arena di Palazzo Bellini, cui hanno preso parte oltre a Carli Ballola, anche Alberto Righetti per la coalizione di centrosinistra (tre liste), Pierluigi Negri per la coalizione di centrodestra (quattro liste), assente per impegni Vito Troiani, candidato della Lista “Libera Comacchio”.
Tiepide le reazioni dei dipendenti agli interventi di Negri e di Righetti. In apertura i sindacalisti avevano relazionato sull’esito insoddisfacente ed infruttuoso di un incontro con l’amministrazione comunale, intercorso la mattina, sul fondo produttività nel quale mancano risorse per circa 40mila euro che il Comune non avrebbe messo a disposizione.
i punti
Le parti si sono riaggiornate alla prossima settimana per tentare di avvicinare le posizioni tuttora distanti. Quindi sono state poste in successione quattro domande uguali per tutti con risposte a rotazione; in particolare, su quali interventi adottare per la valorizzazione del ruolo dei dipendenti, la loro posizione sui temi irrisolti su strutture, assunzione di personale e formazione facoltativa che causarono lo sciopero dell’ottobre 2019.
Ed ancora, il loro impegno sulla richiesta di relazioni sindacali indispensabili per programmare e limitare i conflitti e cosa intendessero fare con riferimento alla costante esternalizzazione di funzioni e servizi.
le risposte
Righetti si è detto disponibile all’ascolto e ad avere rapporti stretti con i sindacati, ha previsto l’istituzione di uno specifico assessorato del personale, definito la formazione fondamentale, la necessità di incrementare le posizioni organizzative, favorire il lavoro da casa per dipendenti residenti oltre 30 chilometri e la sistemazione di palazzo Patrignani quale sede di uffici.
Sulle esternalizzazioni sarà necessario valutare la possibilità di erogare servizi con dipendenti, dopo verifica disponibilità di bilancio. Per Negri è indispensabile valorizzare il personale mediante applicazione del metodo di qualità totale, con il personale protagonista dell’attività e si è detto disponibile al costante ascolto dei dipendenti. Sul tema delle esternalizzazioni, ha affermato che è necessaria una valutazione non ideologica ma concreta, attraverso la verifica delle professionalità interne presenti prima di progettare l’affido esterno di servizi. —
Piergiorgio Felletti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google