Negri attacca il Parco La direttrice non ci sta
Comacchio
Il Parco del Delta del Po Emilia Romagna, attraverso la voce della sua direttrice Maria Pia Pagliarusco e del presidente Diego Viviani, contesta «le affermazioni che a mezzo stampa ha rilasciato il candidato del centrodestra di Comacchio, Pierluigi Negri, che parlava di giochi di potere attorno al Parco». «Non entro nel merito delle scelte politiche che non mi competono – dichiara la direttrice Pagliarusco –, ma contesto assolutamente le dichiarazioni che il Parco sia in stato di abbandono. Dal 2015 al 2020 sono stati eseguiti lavori per un totale di 6 milioni e mezzo di euro per il rifacimento di argini, riscavo di canali, per manutenzioni a chiaviche, sifoni ed impianti».
i progetti
«Sono stati poi investiti altri 4 milioni di euro per la realizzazione delle nuova arginatura in Valle Furlana. È stata anche recuperata l’antica Sala degli Aceti, che andrà ad arricchire l’offerta attrattiva e turistica del Comune di Comacchio. Sono partiti i lavori di riassetto delle derivazioni idriche e di regimentazione delle acque, completati nella Salina di Comacchio, in corso nelle Valli Magnavacca e Fossa di Porto, fermi da ben 25 anni».
Per quanto riguarda, invece, il concorso per la copertura del posto da biologo, «bandito nel 2018, del quale ero per legge la presidente di commissione, e sul quale di gettano ombre di correttezza nella designazione del vincitore, mi riservo di adire le vie legali a tutela della correttezza del mio operato». —
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