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IL PROGETTO 

Nuovo parcheggio a Bondeno Sorgerà al posto della palestra

Dopo l’abbattimento dell’edificio la scelta: in via Manzoni nascerà un’area di sosta La richiesta dei cittadini per i posteggi. Cestari: «Così riqualifichiamo la zona»

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BONDENO

Le ipotesi vagliate in questi anni non sono state poche, ma l’esigenza più stringente per la cittadinanza che frequenta via Manzoni a Bondeno era chiara: una nuova area sosta, che togliesse l’accumulo di auto che si verifica durante gli appuntamenti sportivi, con disagio per i cittadini che vi risiedono. La scelta, dunque, è andata in questa direzione. Anzi, l’amministrazione ha anche ricevuto la consulenza dell’architetto Matteo Casari, che ha curato progetti importanti in passato per il Comune: dalla nuova piazza XX Maggio di Scortichino, alla ricostruzione della parte monumentale del cimitero del capoluogo.

DOPO LA DEMOLIZIONE

L’area sosta di via Manzoni sorgerà dove un tempo si trovava la vecchia palestra del “liceo”. Abbattuta, quest’ultima, a seguito dei danni riportati nel sisma del 2012. Come noto, l’impianto fu ricostruito con risorse commissariali nel centro sportivo, mentre il terreno lasciato spoglio dopo il suo abbattimento è rimasto letteralmente come una “tabula rasa”, a disposizione di una sorte di concorso di idee, che l’amministrazione in questi anni ha provveduto a raccogliere. «L’area di sosta era una delle ipotesi che avevamo lanciato, per cercare di rivitalizzare la zona – dicono il sindaco Simone Saletti e l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi –. La traccia seguita è quella comune ad altri luoghi, e più precisamente l’intento di riqualificare zone della città che hanno perduto la loro originale funzione».

L’ESIGENZA

I cittadini hanno segnalato più volte come, in occasione di eventi riguardanti l’attività del centro studi superiore “Carducci” (che ospita il liceo scientifico e l’Ipssc; ndr) e di gare sportive nella palestra piccola della scuola, via Manzoni e via Giordano Bruno rischino di essere preda di una sorta di parcheggio “selvaggio”. Il quale risulta di ostacolo alla circolazione stradale e anche ai residenti. Nasce così la prima ipotesi di riconversione dell’area. L’idea di creare qui un parcheggio si è fatta strada proprio alla luce del convincimento di molti cittadini. Tutto è pronto, insomma, per dare attuazione a quel programma. Il nuovo parcheggio sarà funzionale alle scuole, agli eventi sportivi, ma anche ai cittadini del quartiere, che saranno in tal modo sgravati dal peso dei veicoli in sosta lungo la stretta carreggiata di marcia delle vie interessate. —

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