Proprietari seconde case chiedono attenzione
lido estensi
I proprietari di seconde case sono da sempre una voce importante sui Lidi di Comacchio. Perché sono tanti e pagano le tasse. Ecco perché erano presenti mercoledì sera all’incontro con i candidati a sindaco a Lido Estensi. «Ci chiediamo - hanno scritto in una nota - quando si affronterà il tema trascuratezza e degrado, come anche il malfunzionante servizio rifiuti . Per non parlare dei problemi connessi all’uso pubblico di suolo privato, fenomeno acuto a Scacchi-Pomposa-Nazioni».
la richiesta
E, aggiungono, «abbiamo scoperto il perché di questa “sfasatura” nel programma del gruppo “Per Fare”, che si prefigge di continuare e potenziare la linea amministrativa precedente ovvero proiettarsi a capo fitto sul target turistico straniero di olandesi, tedeschi, francesi, spostandosi per lo più per pedalare sulle ciclabili, senza incappare nei disagi lamentati invece dai “residenti” delle seconde case perché non è più possibile tollerare la superficialità e la noncuranza dimostrata verso le gravi insufficienze del territorio».
Infine, «occorre che l’amministrazione entrante consideri e affronti questo fenomeno considerando la popolazione “equivalente”, il triplo almeno dei 23mila abitanti censiti, come unico modo per riequilibrare l’offerta di servizi, logistici, commerciali, professionali, sanitari». —
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