«Un tradimento alla comunità» Paron: un epilogo surreale
Il punto dopo la fine dell’esperienza da presidente della Provincia e da sindaco di Vigarano «Lascio il mio posto in Castello in buone mani, spiace per come è andata nel mio paese»
Il congedo
«Più che un tradimento nei miei confronti, lo reputo un tradimento alla nostra comunità, stavamo ultimando un quinquennio nel quale abbiamo fatto molte cose per Vigarano e mi dispiace che sia finita così, con ancora del lavoro da sbrigare».
L’amarezza di Barbara Paron, sindaco di Vigarano Mainarda e presidente della Provincia, è tanta, più per come è finita nel suo Comune, che per l’epilogo della sua esperienza da presidente dell’amministrazione provinciale.
«In Provincia - dice Paron - grazie a Nicola Minarelli, che diventerà presidente al mio posto, riusciamo a concludere il mandato prima delle elezioni di dicembre e sarà possibile effettuare quell’assestamento di bilancio previsto. I lavori vanno avanti e non ci sono problemi sia sul piano degli investimenti che degli interventi già programmati».
Anche ieri i tecnici dell’amministrazione provincia erano al lavoro sui principali filoni di intervento che sono quelli della scuola e delle strade.
«Spiace invece - continua la sua analisi Barbara Paron - per la situazione che si è creata a Vigarano, avevamo fatto quattro anni molto belli, poi ci sono stati questi problemi in giunta e in maggioranza. Abbiamo cercato in tutti i modi di risolverli anche con l’intervento della segreteria del Pd, ma alla fine si è verificata questa situazione che è a dir poco surreale. Mi metto a disposizione del prefetto per cedere il mandato al commissario».
Nel frattempo Paron ha inviato ai consiglieri di maggioranza della Provincia una lettera di saluto e di ringraziamento per il sostegno avuto in questi anni di mandato, spiegando le ragioni che hanno portato al decadimento della carica. Paron continuerà a fare politica nel movimento renziano di Italia Viva. Ai consiglieri della Provincia ricorda che continuerà ad occuparsi dei progetti che le stanno a cuore. Intanto è stato convocato un incontro in Provincia (sala consiliare) per giovedì 24 settembre con i consiglieri in presenza per esaminare la situazione.
«Ho conosciuto in questi 15 anni che ho ricoperto cari incarica di amministratore - dice delle persone splendide che mi hanno fatto crescere dal punto di vista umano e politico. Continuerò da cittadina ad appassionarmi di politica».
Termina questa esperienza amministrativa, ma non è escluso quindi di vederla prossimamente sugli schermi della politica. —
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