Al Copego si cambia ancora Riammessi ventinove soci
Dopo lungo confronto è emerso che alcune posizioni potranno essere sanificate Resta aperta la questione dei tempi di sostituzione: devono essere contestuali
goro
Al Consorzio pescatori di Goro si cambia ancora. Dopo la lunga riunione di giovedì, ieri mattina sono stati riammessi 29 soci sui 42 sospesi, considerato che a quanto pare la loro posizione può essere sanificata e di conseguenza possono tornare a far parte del Copego. Che a questo punto vede aumentare in maniera esponenziale le persone all’interno considerate le nuove entrate. Un’operazione guidata dal presidente Massimo Genari che, a quanto pare è riuscito, assieme agli altri vertici, a sistemare le cose, almeno in parte.
come funziona
In parte, perché resta ancora un gruppo di allevatori che ha invece intenzione di andare avanti nella battaglia avendo ravvisato anomalie di vario genere (legate però a singole situazioni personali e ancora non è stata fatta denuncia) e soprattutto si appelleranno alla tempistica.
Per quanto riguarda infatti l’uscita/entrata soci (addetti, il termine più appropriato), prima dell’entrata in vigore della legge regionale 1296/14, il termine era 6 mesi; dal 2014 i sei mesi valgono solo per morte e pensionamento ed è opinabile addirittura la malattia invalidante permanente. In tutti gli altri casi vige la contestualità, già applicata (correttamente) a diverse imprese. L’obbligo del rispetto della regolamentazione è in capo al Servizio pesca ed attività faunistico/venatorie della Direzione generale agricoltura e pesca della Rer ma a quanto pare i controlli non sono obbligatori. Certamente qualora, come pare si stato fatto, vengano segnalate anomalie allora la macchina si mette in moto.
In teoria, dovrebbe sempre essere rispettato il rapporto superficie/addetti con quoziente 8mila mq (aumentabili per specifici casi a 10mila). Oggi il Copego viaggia attorno a 11mila mq per socio (660mila mq diviso per quasi 600 addetti adesso). Le cooperative che hanno la concessione nel Bassòn sono a 1/3 di 8mila e questo in alcuni casi ha creato non pochi malumori perché non si era arrivati ancora alle nuove assunzioni e i metri quadri erano rimasti invariati.
nei giorni scorsi
Sono state ben 52 le nuove ammissioni a socio del Copego (Consorzio pescatori Goro) con 29 donne e 23 uomini, in prevalenza ragazzi e ragazze (dai 18 ai 25 anni) alla loro prima esperienza lavorativa. Un fatto per molti versi storico, perché non era mai successo dall’istituzione del Consorzio pescatori gorese. Nello stesso tempo erano stati contati 49 espulsi, perché sembravano non esserci più le condizioni per la loro permanenza, così come da regolamento.
Ma durante la riunione è emerso invece che 29 posizioni possono essere in realtà sanate ed è stato quindi raggiunto un accordo, che potrebbe allargarsi anche ad altri ex soci. —
annarita bova
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