Lauree a distanza il modello resta Più matricole
Le lauree a distanza «sono un buon modello - commenta il prorettore vicario di Unife, Enrico Deidda Gagliardo - Le manterremo fino alla fine dell’emergenza Covid. Stiamo impostando l’attività seguendo la strada della prudenza». I corsi saranno anch’essi a distanza, ma con una giornata alla settimana dedicata agli incontri di approfondimento in presenza. Saranno una decina i poli nei quali saranno invitate, al faccia a faccia col docente, soprattutto le matricole. Le altre attività che porterà gli studenti in ateneo saranno i laboratori. Per gli anni successivi al primo la giornata in presenza potrà essere prevista, ma non è garantita. «Le immatricolazioni? Per ora - conclude Deidda Gagliardo - siamo a 4.413 contro i 3.398 del 2019. L’aumento potrebbe derivare da aspetti tecnici, l’avvio è buono». Resta da capire cosa decideranno di fare (seguire a distanza o a Ferrara) centinaia di studenti residenti in Puglia o Sicilia.
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