Pergamene Unife Settimana di festa per 10mila invitati
Da lunedì le cerimonie di consegna delle lauree in Fiera Il prorettore Deidda: spazio alla gioia delle famiglie
La Fiera tornerà a riempirsi di studenti per una intera settimana a cavallo tra l’ultima sessione di laurea, che si è svolta l’11 settembre scorso, e l’inizio dei corsi universitari.
Dal 21 al 26 settembre Unife consegnerà 1.100 pergamene di laurea in presenza davanti a circa 9mila accompagnatori: mamme e papà, nonni, amici, fidanzati e fidanzate. Sarà una festa per le famiglie, che è mancata il giorno in cui si è indossata la corona d’alloro, perché dal 22 febbraio scorso Unife - uno dei primi atenei in Italia a chiudere i battenti in piena emergenza Covid - ha attivato corsi e lauree a distanza. L’allestimento degli spazi è in corso, lo sforzo organizzativo sta tenendo impegnati da giorni tecnici, amministrativi ed esperti in sicurezza.
Lunedì si parte «e siamo felici di poter finalmente ospitare la gioia e la soddisfazione di tante persone dopo mesi di attesa - spiega il prorettore vicario, Enrico Deidda Gagliardo - Il giorno della laurea è uno di quelli che contano nella vita e che si ricordano con piacere, la risposta che abbiamo ricevuto è stata sorprendente e conferma che la cerimonia di consegna delle pergamene quest’anno ha un significato speciale».
Rovigo, dove Unife ha costituito un Dipartimento di Giurisprudenza, anticipa la data ad oggi. Ma a Ferrara il calendario si allunga a una settimana e le pergamene non sono solo quelle dei neodottori di Giurisprudenza. «Ringraziamo il Comune, che ha collaborato con noi, l’ente Fiera per gli spazi concessi, i docenti e il personale amministrativo: stanno lavorando alacremente affinché la cerimonia abbia la migliore riuscita», ha aggiunto il vicario. L’impegno per la sicurezza e per evitare che l’apertura della Fiera a migliaia di persone possa favorire la circolazione del virus, «sarà massimo, il protocollo stringente», assicura Deidda Gagliardo.
con un’ora di anticipo
Uno dei riti più diffusi - scattare fotografie e selfie nell’evento - sarà ripensato. «Unife metterà a disposizione un fotografo che produrrà le immagini e le invierà alle famiglie - annuncia il prorettore - All’ingresso sarà misurata la temperatura («ringraziamo il servizio di Protezione civile») e quindi chiediamo a tutti di arrivare più o meno un’ora prima, cercheremo di lavorare sugli accessi scaglionandoli in una trentina di turni, entrate ed uscite saranno separate, il personale di controllo - agli ingressi - sarà protetto dal plexiglass, i percorsi saranno tracciati con segnaletica orizzontale, si procederà al ricambio dell’aria». Lunedì alle 14 è previsto il saluto del rettore, del sindaco, dell’assessore Balboni, del coordinatore dei delegati alla didattica, Gavioli.
La prima giornata sarà dedicata alle pergamene di Infermieristica-Ostetricia (in totale 43) e delle Professioni sanitarie (25), con 250 accompagnatori; il 22 settembre toccherà ad Economia (165 neodottori, 1.460 adesioni); il 23 a Studi Umanistici (220 pergamene, 1.670 accompagnatori); il 24 ai corsi di Scienze della Vita (260 laureati, 1.700 adesioni); il 25 a Ingegneria, Fisica e Matematica, Geologia, Informatica e Giurisrudenza (249 neodottori, 2.700 accopagnatori); il 26, infine, a Medicina (143 pergamene, 1.174 “esterni”). La commissione si presenterà in toga. L’assessore comunale Alessandro Balboni conferma «l’attenzione forte di Palazzo municipale per favorire l’ulteriore radicamento dell’università in città». L’impatto è imponente (90 milioni di euro di indotto, secondo uno studio recente)». Un punto informativo di Visit Ferrara, sabato 26, consentirà a ragazzi e famiglie di fare un tour tra i monumenti del centro storico. —
Gi.Ca.
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