Ponte provvisorio, si riparte Lavori finiti entro ottobre
I ritardi dovuti all’attesa del nuovo guard rail, già posato tutto l’asfalto Modifiche alla viabilità con la realizzazione di una rotonda in via Pomposa
FINAL DI RERO
Saranno terminati entro la fine di ottobre i lavori del nuovo Ponte provvisorio A Final di Rero.
Si tratta di un’opera finanziata dalla Regione Emilia Romagna per un investimento complessivo di due milioni di euro, compresi anche i lavori per la nuova viabilità locale. Il cantiere è in ritardo di un mese rispetto alla tabella di marcia, ma si conta di concludere l’intervento nelle prossime settimane.
Questo ponte va a sostituire l’attuale manufatto ormai in condizioni precarie, realizzando negli anni Trenta. L’opera in corso di costruzione è provvisoria, mentre per la realizzazione di un nuovo ponte definitivo occorrerà attendere ancora qualche anno.
Sullo stato dei lavori, e sulle conseguenti modifiche alla viabilità a Final di Rero (e dunque anche sulla via Pomposa da e in direzione di Ferrara) interviene Maurizio Barbirati, vicesindaco del comune di Tresignana e assessore ai Lavori Pubblici: «Il ritardo si spiega con l’attesa per l’arrivo e la posa dei guard rail. Tuttavia la maggior parte del manto di asfalto sul tratto del nuovo ponte provvisorio è stata posata, col completamento entro la fine di ottobre».
La viabilità
Ci sarà la nuova rotonda sulla via Pomposa in direzione del nuovo ponte e via della Pace «mentre- prosegue Barbirati - ora c’è il senso unico alternato sul vecchio ponte, e la viabilità alternativa per i veicoli e le persone in queste settimane».
I lavori in corso, seguiti attentamente dai residenti della zona, sono realizzati dalla società cooperativa Batea di Concordia sulla Secchia (Modena). Dell’opera si era anche parlato a luglio in un incontro pubblico: alcuni cittadini avevano chiesto molti chiarimenti e rassicurazioni anche in tema di sicurezza e riguardo a possibili attraversamenti pedonali.
L’opera in questione ha una grande importanza anche perché Final di Rero e il ponte sono crocevia di un intenso traffico di mezzi pesanti da e per Ferrara. Ma pure sulla strada provinciale (in direzione di Formignana) di Copparo-Migliarino: sulla via Pomposa c’è anche l’incrocio verso Rovereto e la Superstrada Ferrara-Porto Garibaldi). Per cui una migliore viabilità ha ricadute positive anche per le imprese del territorio, che altrimenti sono fortemente penalizzate per l’arrivo e la consegna di merci quando la viabilità è insufficiente.
Da considerare infine che il futuro nuovo ponte fisso rientra tra i finanziamenti regionali ed europei (per le acque interne) per interventi strutturali sull’Idrovia Ferrarese. —
Franco Corli
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