Week end baciato dal sole Le spiagge tornano a riempirsi
Gli operatori: «Aperti fino a 30 ombrelloni a bagno, a settembre la media è 12» Gli stabilimenti resteranno operativi fino alla fine del mese: «I numeri ci sono»
PORTO GARIBALDI
Coda d’estate con temperature attorno ai 30 gradi e spiagge prese d’assalto. Il terzo week end di settembre baciato dal sole ha spinto in tanti, tra turisti di prossimità e proprietari di seconde case ad affollare il litorale, regalando un’ulteriore boccata d’ossigeno al turismo balneare, mai come quest’anno in difficoltà a causa dell’epidemia da coronavirus.
«Considerato il periodo – afferma Giuseppe Carli, presidente della Cooperativa degli stabilimenti balneari dei Porto Garibaldi –, c’è davvero tanta gente. Non è il boom di agosto, ma eravamo abituati, a settembre ad aprire 10-12 ombrelloni e averne 30 è già un successo».
Spiagge libere prese d’assalto e bagni in mare: questa è la cartolina dell’inizio di un week end che si preannuncia tutto con il segno “più” per il settore. «Fino al 27 settembre siamo quasi tutti aperti – prosegue Nicola Spinabelli, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari dei lidi Estensi e Spina-; il servizio di salvataggio è terminato domenica scorsa, ma tutti gli altri servizi, piscine all’interno dei bagni comprese, sono in funzione. È un grande settembre e il clima ha aiutato tanto». D’accordo anche Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari, associazione che unisce gli stabilimenti dei lidi Pomposa, Scacchi e Nazioni. «I numeri ci sono ancora – afferma Bocchimpani –, anche perché sono saltate fiere e sagre e molte scuole sono chiuse per via delle elezioni e quindi la gente torna volentieri al mare. L’afflusso è decisamente molto buono». Il bilancio si traccia a fine stagione, ma anche settembre, così come il mese di agosto, ha contribuito a risollevare il settore. —
KATIA ROMAGNOLI
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