Madonna del Popolo Benedizione del Papa per le celebrazioni
COMACCHIO
Una comunità unita in nome della Madonna del Popolo, Santa Maria in Aula Regia, della quale ieri si è celebrato, in presenza del cardinal Pietro Parolin, segretario di Stato del Vaticano, il quattrocentesimo anniversario dell’incoronazione.
Nel santuario di Santa Maria in Aula Regia, a chiusura della settimana mariana, l’arcivescovo, monsignor Gian Carlo Perego, ha portato il benvenuto, ricordando che «da secoli qui si venera Maria come Madonna del Popolo e il Delta del Po ha da sempre beneficiato della carità del Papa e la sua presenza qui, eminenza, ci fa rivivere un momento di festa a 400 anni dall’incoronazione, per farci sentire ancora chiesa, una, santa, cattolica ed apostolica».
le celebrazioni
Rispettato alla lettera il protocollo anti Covid 19 con le massime autorità civili e militari distanziate tra i primi banchi della chiesa ed un gran numero di fedeli, altrettanto tra loro distanziati a prendere posto pure sul sagrato del santuario, dove erano stati collocati maxi schermi e panchine.
Durante l’omelia, il cardinale Parolin, dopo aver espresso parole di gratitudine verso i frati francescani «che custodiscono questo santuario», ha rivolto alle autorità e ai fedeli il saluto di papa Francesco, «che vi porta la sua benedizione. Questo santuario è centro antico di devozione mariana – ha commentato il cardinale –, faro sempre acceso per l’intera arcidiocesi. È parte importante della vostra storia, della vostra identità e della nostra fede».
«come in guerra»
L’attenzione del segretario di Stato del Vaticano si è poi spostata sulle conseguenze dell’epidemia da coronavirus, «al pari delle guerre e dei conflitti, che colpiscono il mondo», invocando una preghiera speciale e l’intercessione della Vergine Maria.
Il cardinale Parolin, prima del momento solenne dell’incoronazione della Madonna del Popolo, ha toccato il cuore dei fedeli accostando la visita al santuario di Santa Maria ad un pellegrinaggio. «Dio non ha annullato, né mortificato la fede di Maria attraverso la rivelazione del mistero dell’incarnazione – ha concluso –, bensì ha incoraggiato il suo cammino di fede, come per noi oggi». —
KATIA ROMAGNOLI
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google