Venturi: serve piena sintonia tra la scuola e la sanità
«È fondamentale, soprattutto a livello periferico, che ci sia piena sintonia tra istituzioni scolastiche e sanitarie, perché le famiglie possano avere un’unica voce di riferimento e linee di condotta univoche». L’ex commissario straordinario regionale per l’emergenza Covid, Sergio Venturi, è tornato a parlare ai cittadini con una diretta facebook a pochi giorni dalla ripresa dell’attività didattica. «Le scuole non dovranno chiudere mai più, perché la chiusura acuisce le disparità, e a pagare sono i più fragili, come i disabili», ha scandito, sottolineando poi i risultati ottenuti in Emilia Romagna per il contenimento dell’epidemia. «Ora il futuro dobbiamo scriverlo noi stessi, continuiamo a non perdere di vista le tre norme principali: mascherine, igiene e distanziamento. E a fare più tamponi». E a proposito di mascherine, Venturi ha caldeggiato la diffusione di quelle lavabili «perché il concetto di usa e getta è terribile per l’ambiente», spendendosi anche a favore della riduzione della quarantena da 14 a 10 giorni e all’eliminazione del doppio tampone negativo a distanza di 24 ore. «Di tutti i tamponi che si effettuano ogni giorno, la metà riguarda le stesse persone. Invece bisogna andare a cercare il virus, e concentrarci maggiormente sul tracciamento». Infine, una precisazione sul concetto di “malati”: «Non bisogna definire malati gli asintomatici, perché essere positivi al virus e ammalati non è la stessa cosa». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google