La Nuova Ferrara

Ferrara

Addio al noto imprenditore «Grazie a tutti i sanitari»

Addio al noto imprenditore «Grazie a tutti i sanitari»

Il figlio di Ricci scrive al personale dell’ospedale 

2 MINUTI DI LETTURA





il ricordo

Giovedì è stato dato l’addio a Giacomo Ricci, noto imprenditore argentano di 89 anni, che per scelta personale ha chiesto il massimo riserbo. «Quando a un genitore viene diagnosticata una malattia di quelle terribili - dice il figlio Massimo, assieme ad Adelina e alla famiglia Ricci - è come se una bomba esplodesse all’interno della famiglia, e quando dopo la diagnosi viene emessa la sentenza senza speranza tutto si ferma. In quel momento, di fronte alla nuda realtà, sono due le domande, “quanto tempo ho” perché il tempo diventa l’unica moneta di scambio; perché il tempo è necessario per sistemare le cose, salutare i propri amici, assaporare il mondo che ti circonda, cercare di prepararti e preparare i tuoi cari, anche se a dirla con sincerità alla fine mai si è preparati. La seconda domanda è “come posso avere più tempo” e questo ti porta a fare i giri della speranza, a cercar la cura miracolosa che possa darti quel tempo insperato perché anche un singolo giorno fa la differenza. Ma di fronte a queste domande vi sono le risposte e, soprattutto, il modo in cui esse vengono date e qui subentra l’umanità delle persone. Specie alla fine, quando sono rimaste poche ore e quella umanità fa una grande differenza, perché tu sei lì disperato che vuoi stare vicino al tuo caro ed è li in quel momento di disperazione che arriva un barlume di luce. Per noi questo barlume è stato rappresentato da tutto il personale di un reparto di un piccolo ospedale, il nostro ospedale. Possiamo solo dire grazie a tutto il personale dell’ospedale di Argenta che ci ha aiutato nelle ultime ore di vita di mio padre: a tutti loro vogliamo dire grazie non solo per la professionalità, ma soprattutto per l’ umanità che ci ha accompagnato in quel terribile momento». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google