La Bonifica incontra il collegio geometri Più posti di lavoro e servizi migliori
I tecnici potranno essere assunti per accatastare gli impianti «È un progetto utile per l’ente, il territorio e i professionisti»
È una alleanza tra la Bonifica e i Geometri, un modo per lanciare nel mondo del lavoro giovani professionisti e ottimizzare le attività appunto della Bonifica per offrire un migliore servizio alla collettività ferrarese. Questo l’obiettivo del corso di formazione’’Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara incontra il mondo professionale dei Geometri’’(in programma il 29 settembre) ed è solo l’ultimo atto di una collaborazione nata mesi fa e che entrambe le parti si augurano di poter proseguire in nome di una maggiore trasparenza, di una più specifica formazione di professionisti.
Convenzione firmata
Proprio a questo punta la convenzione firmata fra il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara e il Collegio dei geometri della provincia di Ferrara: il primo, proprietario o gestore di impianti del territorio, tenuto a perfezionarne la posizione catastale, potrà affidare l’incarico (precisamente 42 impianti da accatastare e 14 da variare) ai 59 geometri selezionati dal bando redatto dal Collegio. In questo modo per esempio il Consorzio non affida i lavori ad un singolo professionista, ma a rotazione, potendo assegnare l’incarico con maggior correttezza e trasparenza. In più la convenzione, finalizzata grazie alla collaborazione tra il consigliere Nazionale dei geometri, Pierpaolo Giovannini e il direttore generale del Consorzio, Mario Monti, con il presidente del collegio geometri di Ferrara, Paola Brunelli, ha lo scopo di valorizzare competenze professionali dei geometri in ambito catastale e far conoscere nuovi professionisti all’ente di Bonifica. «In questo modo – precisa Monti – si coinvolgono anche i giovani che fanno fatica ad entrare nel mondo del lavoro» e li si forma, dice Giovannini, «su una normativa precisa che aprirà loro molte possibilità».
«È un rapporto di collaborazione reciproca che soddisfa anche le esigenze dell’utenza – assicura Brunelli – ed è un progetto utile per l’ente, il territorio e i professionisti, che avranno sempre più esperienza e conoscenza della nostra realtà consortile» precisa il presidente del Consorzio Bonifica Pianura di Ferrara, Franco Dalle Vacche. All’appuntamento di martedì prossimo si parlerà di tutto: dal regolamento di concessioni all’attività di manutenzione e controllo del territorio svolte dal Consorzio, di sistema informativo territoriale, cartografia storica e quella moderna consortile e la determinazione e quantificazione dei contributi irrigui. E a proposito di acqua, quest’anno «l’andamento stagionale è stato del tutto anomalo» chiude Dalle Vacche: gennaio/maggio con minor precipitazioni dal 1994, ma giugno/agosto livelli di massima precipitazione: «questo ha salvato diverse colture, con la campagna irrigua che sta terminando con soddisfazione». –
Giovanna Corrieri
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