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Spacca vetrine e finestre con una fionda da caccia

La fionda da caccia sequestrata dai carabinieri
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La fionda da caccia sequestrata dai carabinieri

Dieci episodi tra agosto e settembre a Codigoro. I carabinieri sono riusciti alla fine ad idenfiticare il responsabile grazie al sistema cittadino di videosorveglianza

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CODIGORO. Vetrine di negozi e finestre rotte con dadi zincati e sassi, per ben dieci volte, tra agosto e i primi di settembre. Su questi episodi, ai quali si aggiunge un'auto danneggiata, i carabinieri di Codigoro hanno indagato per settimane, arrivando a denunciare un codigorese che usava per le sue "imprese" una fionda.

I militari hanno visionato le riprese delle telecamere del sistema di videosorveglianza cittadino, notando che in un fotogramma appariva un uomo che impugnava una fionda da caccia. L'immagine di questo personaggio appariva in tutte le videoriprese, ed alla fine è stato possibile dargli un nome e cognome, finito in un decreto di perquisizione emesso dalla Procura di Ferrara. Questa mattina, 22 settembre, l'uomo è stato fermato mentre alla guida del proprio furgone. Nell'abitacolo del mezzo i carabinieri hanno trovato la fionda da caccia con 7 dadi zincati e 2 pietre, identici a quelli sequestrati nel corso dei sopralluoghi. L'uomo è stato quindi denunciato per danneggiamento aggravato e continuato, e per porto di armi od oggetti atti a offendere.

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