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Vaccini, nessuna dose nelle farmacie ferraresi

Gi.Ca.
Il vaccino sarà reperibile anche in farmacia
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Il vaccino sarà reperibile anche in farmacia

Nè Afm né Federfarma sanno dire quando arriveranno: richiesta alta dalle Regioni

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FERRARA. «No. Non ne abbiamo neanche una dose e non sappiamo quando arriveranno», rispondono Luca Cimarelli, di Ferrara Servizi srl, la holding che controlla anche la società delle farmacie pubbliche comunali Afm, e la presidente di Federfarma Ferrara (farmacie private), Stefania Menegatti.

In passato qualche settimana prima dell’avvio della campagna antinfluenzale i vaccini erano già reperibili in farmacia, a pagamento. Quest’anno dagli scaffali delle rivendite di medicinali mancano ancora i farmaci messi a punto per la prevenzione dell’infezione stagionale (ieri la Regione ha comunicato che saranno 36mila le dosi per i privati). «C’è una forte richiesta di vaccino da parte delle Regioni e delle Asl, che li somministrano alle categorie a più alto rischio», spiega Menegatti. Nell’anno della pandemia, con una platea allargata, la campagna antinfluenzale è stata anticipata di alcune settimane rispetto al passato e le farmacie hanno cominciato a richiedere partite di vaccino per distribuirlo all’utenza. Ma si sono trovate di fronte un mercato “vuoto”.

A sollecitare l’anticipo è stata l’Aifa, con una nota del 4 settembre scorso. «Vista l’attuale situazione epidemiologica relativa alla circolazione di Sars-CoV-2 – scrive l’Agenzia nazionale del Farmaco - si raccomanda di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale a partire dall’inizio di ottobre e offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione». Attualmente è in corso «un confronto col Ministero della Salute - sintetizza Menegatti - perché la quota percentuale di vaccino antinfluenzale acquistabile dalle farmacie è troppo bassa. Speriamo che i quantitativi possano aumentare, ci sono cittadini, anche non compresi nelle categorie definite a rischio, che hanno il diritto di vaccinarsi e di proteggersi». —

Gi.Ca.

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