La Nuova Ferrara

Ferrara

CODIGORO 

Artigiano armato di fionda danneggia vetri e vetrine

d.b.

Grazie alle telecamere individuato e denunciato l’autore di ben dieci atti vandalici Al momento non c’è movente: colpite attività commerciali, abitazioni e un’auto

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CODIGORO

Aveva iniziato lo scorso luglio colpendo le prime vetrine di esercizi commerciali di Codigoro. Atti vandalici di fatto mai interrotti, visto che i carabinieri della stazione locale ne hanno sommato almeno una decina, sulla base delle denunce e delle segnalazioni ricevute. Gli stessi militari, però, non si sono limitati a pensare che fossero semplicemente ragazzate e pur non avendo gli atti vandalici un denominatore comune, hanno intensificato i controlli. In particolare, hanno visionato le riprese delle telecamere del sistema di videosorveglianza cittadino posizionate nei pressi degli obiettivi colpiti. Ebbene, in un fotogramma ecco l’elemento decisivo per risalire all’identità dell’autore: si nota infatti un uomo che impegna una fionda utilizzata per la caccia.

Ed ecco che le indagini hanno avuto un’improvvisa accelerata, perché la stessa persona è stata poi vista nelle riprese video di altri luoghi in cui erano avvenuti gli stessi danneggiamenti.

l’identificazione

Ed ecco, che grazie a questi video l’autore di questi atti è stato identificato e ieri, in una successiva perquisizione- previa richiesta alla procura di Ferrara -, sono state rinvenute per l’appunto la fionda da caccia, sette dadi zincati e due pietre identiche a quelle sequestrate nel corso dei sopralluoghi degli edifici danneggiati.

L’autore degli atti vandalici è un 50enne di Codigoro, di professione artigiano. Al momento, non sono state trovate motivazioni particolari per giustificare i suoi gesti. L’uomo, residente a Codigoro, è stato denunciato ieri in stato di libertà per i reati di “danneggiamento aggravato e continuato”, nonché “porto di armi od oggetti atti ad offendere”.

gli episodi

Come detto, gli atti vandalici sono iniziati lo scorso luglio. Le prime ad essere colpite sono state le vetrine di due attività commerciali codigoresi, rotte proprio dal lancio di dadi zincati di 14 millimetri e sassi della stessa grandezza. I danneggiamenti sono proseguiti nel corso dell’estate, sia in agosto che in settembre, per un totale come detto di una decina di episodi dello stesso genere, la maggior parte dei quali denunciati ai carabinieri dai proprietari dei negozi e delle case. Ad essere colpite (e rotte) ancora una volta vetrine di negozi e finestre di abitazioni provate, oltre ad un’autovettura, alla quale il 50enne ha procurato numerose ammaccature alla carrozzeria.

L’artigiano codigorese una volta identificato è stato fermato ieri mattina, mentre era alla guida del proprio furgone. E proprio nell’abitacolo del mezzo i carabinieri della stazione di Codigoro hanno rinvenuto per l’appunto la fionda di tipo militare, sette dadi zincati e sassi identici a quelli che aveva utilizzato nel corso dell’estate per danneggiare vetri e vetrine. —

d.b.

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