Ora andrà smaltita la sostanza sequestrata dai Nas
Ad aprile bloccati in un forno un liquido zuccherino anonimo e alcuni prodotti dolciari Le spese dello smaltimento a carico del trasgressore
PILASTRI
Dissequestrata la “sostanza zuccherina anonima”, sotto sequestro da aprile, nell’ambito di un controllo dei Nas di Bologna, dopo un controllo in un forno industriale di Pilastri. Sotto sequestro anche farine, oli esausti e prodotti da forno rinvenuti nella sede dell’attività, assieme alla suddetta sostanza zuccherina, il tutto affidato al titolare dell’attività di via Virgiliana 377 a Pilastri, il cui legale rappresentante è una donna residente a Camposanto (Mo).
L’affidamento delle merci era avvenuto in attesa di un loro corretto smaltimento. Praticamente, ad essere finita sotto i “sigilli” dell’autorità erano stati 190 chili di materie prime, fra cui farine contenute in pacchi privi di etichetta e per i quali la titolare non è stata in grado di esibire la relativa documentazione commerciale, ai fini della loro tracciabilità. Oltre a questi, nel mirino dei Nas anche 1.200 litri di “sostanza zuccherina anonima” liquida (dichiarata agli ispettori come zucchero misto ad acqua), identica a quella utilizzata per la preparazione dei prodotti dolciari sequestrati. Come conseguenza, il sequestro ha riguardato anche 160 kg di prodotti dolciari e ulteriori 90 kg di materiali. Tutti in custodia nella sede dell’attività con relativi cartelli “merce sottoposta a sequestro cautelativo sanitario”.
Ora sarà smaltita la sola sostanza zuccherina, con spese a carico del trasgressore. —
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