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VIGARANO MAINARDA  

Ultimo tentativo per salvare il Comune Ma vincono i No

GIULIANO BARBIERI

Il segretario ha chiesto risposta scritta ai consiglieri rimasti Quasi completato il giro, si attende l’arrivo del commissario

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VIGARANO MAINARDA

Dopo le dimissioni in massa, tra maggioranza e minoranza, prima di sciogliere il consiglio comunale - con il conseguente arrivo del commissario prefettizio -, il segretario comunale di concerto con la Prefettura ha deciso di valutare se, tra i non eletti, ci sono disponibilità di surroga per subentrare ai dimissionari. Nella maggioranza da tempo è stata esaurita la lista dei non eletti. Sono invece tanti quelli presenti nelle liste di Lega e Fratelli d’Italia, anche se, da tempo, i gruppi interessati hanno già ufficializzato che nessuno di loro darà la disponibilità per subentrare ai dimissionari.

In ogni caso, sono già iniziate le convocazioni in municipio affinché i non eletti delle minoranze dichiarino, sottoscrivendo un documento, le loro intenzioni.

verso la chiusura

Servirà un po di tempo perché i convocati per vari motivi, di lavoro o altri impegni, hanno bisogno di alcuni giorni per rispondere alla “chiamata”. Al momento si è arrivati a circa la metà dei convocati, nelle liste di Lega e FdI, e tutti hanno sottoscritto il documento nel quale rinunciano ad entrare in consiglio comunale. Fra qualche giorno le chiamate saranno completate ed è quindi scontato che il consiglio comunale di Vigarano Mainarda verrà dichiarato decaduto.

Nella maggioranza, oltre agli assessori Agnese De Michele ed Elena Zoboli, si sono dimessi anche i consiglieri Mariasole Orsini e Barbara Chiodi mentre nella minoranza si sono dimessi Davide Bergamini, della Lega, Mauro Zanella e Luigi Balestra di FdI. Adesso in consiglio comunale sono rimasti cinque componenti della maggioranza, sindaco Barbara Paron compresa, e nella minoranza c’è solo Marcello Fortini di Per Noi Vigarano. In totale sono sei, su tredici componenti, e non esiste la maggioranza per continuare. Invece, in giunta, oltre al sindaco Paron sono rimasti il vicesindaco Flavio Tagliani e l’assessore Diego Prado. Sulla carta la giunta può ancora deliberare per gli atti di propria competenza, però non può deliberare gli atti che, per l’approvazione, devono ricevere invece la ratifica del consiglio comunale.

L’arrivo del commissario prefettizio avrà il compito di guidare il Comune vigaranese sino alle elezioni per eleggere il nuovo sindaco ed il nuovo consiglio comunale le quali, probabilmente, si terranno nella primavera del prossimo anno, come sarebbe stata la scadenza naturale se non fosse arrivata questa crisi. —

GIULIANO BARBIERI

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