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Bus, metà flotta a metano e gasolio verde A Ferrara in arrivo cento nuovi mezzi

s.c.
Bus, metà flotta a metano e gasolio verde A Ferrara in arrivo cento nuovi mezzi

La Regione investe 600 milioni per rinnovare il parco circolante: pochi elettrici. Abbonamenti gratis, piano da completare

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Un centinaio di nuovi autobus, in gran parte ibridi e a metano, sono in arrivo nel giro di qualche anno a sostituire i mezzi più inquinanti, rinnovando per metà l’attuale flotta. È questo il piano reso noto ieri mattina dalla giunta regionale, che però non si parla del ritorno in città di mezzi elettrici tipo Pollicino, molto adatti alle vie del centro storico anche per la loro ridotta dimensione, dirottati a Bologna dopo la costituzione di Tper. In ogni caso gli imponenti investimenti di questo piano regionale, 600 milioni di euro, consentiranno di mettere su strada complessivamente 1.600 nuovi bus, «una rivoluzione sostenibile» ha commentato l’assessore Andrea Corsini, che nelle intenzioni deve rispondere anche alle difficoltà emerse in questi giorni di ripresa dell’attività scolastica con le regole anti-Covid.

nuovi mezzi

Gli acquisti sono articolati in due tronconi dello stesso piano pluriennale, il primo dal 2021 a fine legislatura consiste in 600 nuovi autobus mentr e il secondo incrocia la prossima legislatura per arrivare complessivamente alla cifra di 1.600. L’investimento pubblico è di 440 milioni, le aziende di trasporto (pubbliche e private) ci mettono il resto.

La rivoluzione

«Si tratta di mezzi a basse emissioni, dotati delle più moderne tecnologie e misure per la sicurezza a bordo - ha detto Corsini - Questa è una grande rivoluzione che cambierà, in meglio, la qualità dell’aria e della vita di tutti gli emiliano-romagnoli».

Gli 857 nuovi mezzi, dei quali 204 nel prossimo quinquennio, 211 sono destinati al trasporto urbano e 646 all’extraurbano. Sono bus alimentati al 92% a metano o ibrido, per il 4% elettrici e l’altro 4% a gasolio. La fetta ferraraese di questa fornitura è costituita da 72 mezzi, inferiore solo a quello di Bologna, Reggio Emilia, Modena e Forlì. Una parte dei soldi, 3,7 milioni, serviranno per le infrastrutture di ricarica dei mezzi elettrici e di deposito per il rifornimento dei bus a metano, che riguardano Bologna.

Ulteriore Piano

Con i 35,8 milioni di euro del ministero per le Regioni padane, disponibili nei prossimi due anni, l’Emilia finanzia un ulteriore piano da 72,4 milioni per comprare altri 300 bus. Saranno messi su strada nei prossimi 5 anni, con alimentazioni a metà tra metano-ibridi e gasolio Euro 6, questi ultimi in prevalenza per la montagna e i territori non serviti dal metano. Ferrara otterrà da questo pacchetto altri 26 bus.

Ci sono poi ulteriori 248 milioni di risorse pubbliche da pianificare a breve.

abbonamenti

L’assessore ha fatto riferimento a Grande, la card appena emessa che permette agli studenti under 14 di viaggiare sempre gratis su bus e treni nel tragitto casa-scuola. È da ricordare che il governatore Stefano Bonaccini aveva promesso in campagna elettorale, proprio da Ferrara, di estendere la gratuità ai ragazzi fino a 19 anni. Obiettivo di legislatura, certo, ma le risorse vanno stanziate per tempo: si tratta di una cifra che si aggira tra 20 e 25 milioni di euro. —

s.c.

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